Pinguicula leptoceras. Foto Fabio d'Alessi 1998.
Pinguicula leptoceras , Dolomiti bellunesi
        Pinguicula leptoceras

Famiglia Lentibulariaceae
Origine Europa Centrale
Descritta Reichenbach (1823)

Spettacolare, con le sue foglie verde brillante e fiori blu o viola, spesso screziati di bianco, questa specie e' una delle piante carnivore presenti anche in Italia,su tutto l'arco alpino.

Abituata ai rigidi inverni alpini, passa circa meta' del suo ciclo annuale richiusa in un ibernacolo, sorta digrossa gemma vegetativa capace di resistereal gelo.



Scheda di germinazione per le Pinguicula

Introduzione
Esistono oltre 80 specie di Pinguicula sparse in tutti i continenti all'infuori dell'Australia.
La maggior parte di esse vive nelle regioni caraibiche e nel centro america, dove si trovano i 2/3 delle specie conosciute. Altra zona con forte presenza di Pinguicula e' l'Europa.
Sono piante con fiori molto belli ed abbastanza facili da coltivare.
Le Pinguicula si dividono principalmente in due gruppi: temperate e tropicali.

Pinguicula temperate

All'inizio dell'inverno queste piante formano ibernacoli che permettono loro di sopravvivere alla neve e al gelo. Mediamente vivono con temperature invernali che variano da -10 °C a 5 °C e temperature estive che variano dai 15 °C ai 18 °C.

Possono necessitare di substrati acidi o calcarei, in base alla specie che si prende in considerazione.
Per substrato acido s'intende un miscuglio di torba acida di sfagno e perlite in proporzione 50/50, per substrato calcareo si consiglia un composto di 40% sepiolite (comunemente venduta come lettiera per gatti, fare attenzione che non contenga ammendanti o profumi) 20% sabbia silicea, 20% perlite, 20% vermiculite.

Proprio per il fatto di vivere in luoghi dove le temperature invernali restano per lunghi periodi prossime o sotto lo zero, i semi di queste Pinguicula hanno bisogno di "sentire" l'inverno prima di poter germogliare, ovvero hanno bisogno di una stratificazione fredda con temperature che variano da -10 °C a 5 °C per 8-12 settimane. I coltivatori che abitano in regioni con inverni particolarmente freddi, fino a -10 °C, possono seminare ad inizio autunno lasciando i vasi direttamente all'esterno. A primavera andranno posti in posizione molto soleggiata. Con l'aumentare delle temperature, si dovra' provvedere a una leggera ombreggiatura nelle ore piu' calde.
E' importante mantenere il substrato sempre umido ma non fradicio.
I primi germogli appariranno tra marzo e maggio.
L'esposizione primaverile in posizione molto soleggiata e l'accortezza di tenere il substrato mai fradicio, servono proprio per limitare l'insorgere di muffe o alghe che potrebbero uccidere le piccole piantine che stanno germogliando.
I semi coltivati in casa o in terrario vanno stratificati in frigorifero. Per occupare meno spazio e diminuire il rischio di contaminazioni porre i semi nel comparto piu' freddo del frigo, dentro un sacchetto di plastica con qualche pizzico di torba umida, per 8-12 settimane. E' possibile anche far loro trascorrere tre o quattro giorni nel freezer ogni 15-20 giorni circa. Quindi procedere alla semina.

Una nota particolare va fatta per la Pinguicula crystallina subsp. hirtiflora la quale, sebbene rientri nel gruppo delle Pinguicula temperate non necessita di stratificazione e mal sopporta le gelate per lunghi periodi.

Attualmente in Banca Semi:
P. alpina, P. vulgaris, P. vulgaris 'Polesie, Tatra Mountains, Poland', P. vulgaris var.bicolor 'Polesie, Poland'

Pinguicula tropicali

Sebbene queste piante abbiano in comune un clima invernale tutt'altro che temperato, con temperature raramente inferiori ai 10 °C, si differenziano leggermente fra loro nella coltivazione in base al clima nelle regioni d'origine.
Quindi per comodita' le Pinguicula tropicali vengono comunemente suddivise dai coltivatori in 3 gruppi:
Pinguicula statunitensi
Per questo gruppo di Pinguicula che vive nel Sud Est degli Stati Uniti, il fattore fondamentale per una buona semina e' la freschezza dei semi. E' stato osservato che, sebbene i semi siano stati conservati nel migliore dei modi, gia' dopo qualche settimana dal raccolto la percentuale di germinabilita' cala drasticamente.
Non necessitano di nessun trattamento particolare, basta spargerli sul substrato e tenerli in un luogo molto umido e luminoso, con temperature che variano dai 20 °ai 25 °C.
Il luogo ideale e' un terrario, ma per chi non ne avesse uno la soluzione migliore e' quella di chiudere il vaso in un sacchetto di plastica trasparente leggermente forato in modo da poter mantenere alta sia la temperatura che l'umidita', e di porlo in un posto molto luminoso (evitando il sole diretto che farebbe alzare troppo la temperatura all'interno del sacchetto).
E' buona cosa far germogliare i semi in un substrato torboso e solo quando le piante saranno abbastanza grandi, nella seconda stagione, spostarle in un vaso con sfagno vivo in superficie.
P. lutea, P. caerulea e P. pumila vivono in zone con substrato abbastanza drenante ed erbe basse, dove possono ricevere una buona quantita' di sole diretto.
P. planifolia, P. primuliflora e P. ionantha vivono in zone molto piu' umide ma sempre con una buona esposizione solare. La P. primuliflora e' stata osservata crescere spesso sommersa dall'acqua ai bordi dei torrenti.
Queste Pinguicula possono essere coltivate in terrario facendo attenzione a provvedere ad una buona ventilazione per evitare il ristagno d'aria ed il formarsi di muffe.
Sicuramente il metodo migliore per coltivarle e' all'esterno in zone soleggiate, anche se e' sempre consigliata una leggera ombreggiatura nelle ore piu' calde delle giornate estive.

Attualmente in Banca Semi:
P. lutea

Pinguicula messicane
Il metodo migliore per seminare queste Pinguicula e' quello di preparare un vaso con un substrato minerale composto da 40% perlite, 20% vermiculite, 20% sabbia silicea, 20% sepiolite (comunemente venduta come lettiera per gatti, fare attenzione che non contenga ammendanti o profumi) in cui l'ultimo centimetro sara' composto da sola vermiculite fine.
Per chi fosse in possesso di vermiculite a scaglie grosse si consiglia di tritarla in modo che rimangano dei cubetti di circa 2 millimetri di lato.
Il vaso deve avere dimensioni adeguate al numero di semi, per evitare che le piccole piantine nascano troppo vicine andando quindi ad ostacolarsi reciprocamente nella crescita. Solitamente un vaso 9x9x10 e' sufficiente.
Per garantire la germinazione i semi vanno tenuti ad una temperatura prossima ai 20 °C e con un'alta umidita'. Il metodo piu' semplice e' quello di inserire il vaso in un sacchetto di plastica trasparente messo in una posizione luminosa ma evitando la luce diretta del sole. Bisognera' anche assicurare sempre una buona quantita' d'acqua nel sottovaso.
Proprio per il fatto d'utilizzare un substrato totalmente minerale, queste piante non necessitano obbligatoriamente di acqua demineralizzata. E' possibile utilizzare la normale acqua del rubinetto dopo averla lasciata decantare per qualche ora in modo da permettere l'evaporazione del cloro.
Se decidete di seminare nella stagione fredda potete porre il contenitore (senza sacchetto) in terrario.

Attualmente in Banca Semi:
P. moctezumae

Pinguicula cubane
Data la loro scarsa diffusione tra i coltivatori e le relative difficolta' nel coltivarle, le informazioni sulla loro semina e coltivazione sono al momento frammentarie e talvolta contrastanti.
Quando la situazione si sara' maggiormente allineata e finalmente anche queste specie saranno di facile accesso per tutti i coltivatori provvederemo ad aggiornare questo paragrafo.
AIPC - Associazione Italiana Piante Carnivore
 
Testi a cura del Gruppo Volontari
Documento a cura del Coordinatore Volontari
Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2008