La Banca Semi AIPC
La Banca Semi AIPC
        Guida alla raccolta dei semi 

Banca Semi non distribuisce e non riceve semi di piante inserite nella lista CITES all.A

AIPC scoraggia la raccolta semi direttamente in natura, a meno che non vi sia specifica autorizzazione delle autorita' competenti.

In caso di sospetta raccolta illecita i semi verranno respinti

Non raccogliete semi di cultivar.
Se la vostra pianta non e' auto-impollinante e vi ritrovate con semi, evitate di donarli in quanto non siete sicuri del polline che ha ricevuto.

Raccogliete i semi in bustine di carta. Ripiegate piu' volte un foglietto di carta (meglio carta da forno) usando meno colla o scotch possibili. La carta permette maggiore traspirazione e un migliore riutilizzo dei semi stessi.

Per la spedizione postale inserire le bustine in un sacchetto di nylon. Dividete i semi dal resto dello stelo fiorale. Oltre a facilitare il lavoro dei volontari che dovranno smistarli eviterete il rischio di muffe sia in fase di raccolta che di semina. Un buon metodo per separare i semi e' l'uso di setacci o colini con fori di diverse dimensioni con cui strofinare gli steli raccolti.

Corredate i semi con il nome della specie, ove possibile completo di luogo di origine, e con la data di raccolta. E' sufficiente scriverlo in stampatello sulla bustina.

I semi raccolti e non riutilizzati o non inviati subito a banca semi vanno conservati in frigorifero, nello scomparto delle verdure.
AIPC ringrazia di cuore i coltivatori che donano i semi delle proprie piante poiche' oggi la banca semi esiste solo grazie al loro contributo.


Banca Semi

La Banca Semi (o Seed-Bank, per dirla all'anglosassone) e' una risorsa destinata esclusivamente ai soci AIPC. Raccoglie i semi prodotti dai coltivatori di piante carnivore aderenti all'associazione e li mette a disposizione degli altri associati al prezzo di un modesto contributo. I contributi chiesti ai soci hanno lo scopo di costituire un fondo cassa che permetta di acquistare semi rari o difficilmente reperibili presso banche semi internazionali, in particolare laddove siano richiesti grossi quantitativi per accedere al servizio o transazioni bancarie che altrimenti metterebbero in difficolta' il singolo socio.

AIPC ritiene molto importante osservare la normativa CITES anche nella diffusione dei semi delle specie protette e inserite nell'allegato A, soprattutto in quanto associazione che ha lo scopo primario di coltivare e proteggere le piante carnivore. Per questa ragione sono state tolte dalla lista alcune specie (per esempio Sarracenia oreophila e suoi ibridi), che non saranno inserite nella nostra banca semi, per cui ne' accettate ne' scambiate, fino a che non avremo risposte certe dagli organi preposti in merito alla diffusione e scambio di semi. Questa scelta vuole sensibilizzare tutti noi sull'importanza di osservare e far osservare a chiunque tale importante normativa. La Convenzione di Washington, meglio conosciuta come CITES, non e' certo nata con l'intento di vessare e infastidire coltivatori, produttori e collezionisti, bensi' con la volonta' chiara di proteggere e insegnare a rispettare le piante e gli organismi altrimenti indifesi e in via di estinzione.

La Banca Semi e' attualmente gestita da: 

Marco Oliosi
Claudio Belponer

con la collaborazione del Gruppo Volontari nella cura delle pagine sul sito


per richieste con posta tradizionale spedire a:
Marco Oliosi
Quartiere Marconi, 9
25030 Comezzano - Cizzago BS

e-mail: banca.semi@gmail.com
Cell. Marco 3336184833
Cell. Claudio 3392654554



Il regolamento della Banca Semi
In vigore dal 1 gennaio 2008

I semi sono riservati esclusivamente ai soci in regola con la quota iscrizione relativa all'anno in corso


QUANTI SEMI POSSO RICHIEDERE?
COME RICHIEDERE I SEMI?
QUANTO DEVO VERSARE PER OGNI BUSTINA DI SEMI?
COME DEVO FARE PER VERSARE QUANTO RICHIESTO?
E PER I NUOVI SOCI E PER CHI FA DONAZIONI IMPORTANTI?


Consultate anche:
Vai alla "LISTA SEMI DISPONIBILI"
aggiornata al 08 Maggio 2009
AIPC - Associazione Italiana Piante Carnivore
 
Documento a cura del Gruppo Volontari
Ultimo aggiornamento: 23 gennaio 2009