Sarracenia flava. Foto Fabio d'Alessi 2000.
Sarracenia flava, trappola.
       Sarracenia flava

FamigliaSarraceniaceae
OrigineVirginia e Carolina (USA)
DescrittaLinnaeus (1753)

Troverete molte foto di questa specie su AIPCnet, e non a caso, essendo la "flava" la specie prediletta dall'autore del sito.

Originaria della zone costiere degli Stati Uniti Sud-Orientali, questa splendida specie e' nota in diverse varieta' di colore e con varie intensita' delle venature che le ornano gli ascidi.

Rustica e tollerante, ben si adatta al clima italiano, deliziando chi la coltiva con fiori e trappole di incredibile bellezza.



Informazioni sul sito AIPCnet

L'AIPC e' l'Associazione Italiana Piante Carnivore, fondata alcuni anni fa da un manipolo di appassionati di piante carnivore, allo scopo di disseminare lungo la nostra penisola conoscenza e materiale legati alla coltivazione di queste splendide piante, cercando di colmare l'enorme, assoluto vuoto che era presente in Italia quando si parlava di carnivore.

AIPCnet e' la finestra su internet della nostra piccola associazione, e rappresenta il punto di riferimento per i membri dell'associazione e per qualsiasi persona interessata alle carnivore. AIPCnet non si limita a fornire i servizi per i soci regolarmente iscritti all'AIPC (come la Banca Semi, la Banca Materiali, ecc.) ma anzi cerca di essere una guida per ogni appassionato di piante carnivore, a prescindere dalla sua appartenenza o meno alla nostra Associazione.

Potete navigare all'interno del sito usando il menu' di sinistra. Ogni risorsa disponibile sul sito e' distante al massimo due o tre clic. Per tornare alla copertina iniziale basta cliccare su home, in alto a sinistra, appena sotto la dionea.

La prima versione di AIPCnet e' stata costruita da Fabio d'Alessi ed e' stata pubblicata in internet alla fine del 1999.
La seconda e terza versione, del medesimo autore, sono state presentate in rete rispettivamente a Gennaio 2001 e Ottobre 2002. Con la terza versione AIPCnet si e' inoltre spostato ed ha finalmente acquisito un proprio dominio internet (www.aipcnet.it).

AIPCnet e' gentilmente ospitato da uno dei webserver del Dipartimento di Biologia dell'Universita' di Padova.

Contrariamente ad altri siti dedicati alle piante carnivore, l'autore ha scelto di realizzare AIPCnet con uno stile semplice ed essenziale, ove gli unici elementi grafici sono le schede all'inizio di ogni pagina. Si e' volutamente evitata la presenza di banner pubblicitari, link, iconette, manierismi grafici e fronzoli inutili - cio' permette una navigazione rapida ed intuitiva, mettendo ogni utente in grado di trovare cio' che cerca nel piu' breve tempo possibile, con al massimo un paio di clic.

Per il sito e' consigliato l'uso di una risoluzione video a 1024x768 punti (o superiore) a 16 milioni di colori. L'accessibilita' del sito e' stata testata mediante i seguenti browsers: Tutto il sito www.aipcnet.it e' stato realizzato mediante un semplicissimo editor ASCII (NEdit 5.2 su Linux) e un software di elaborazione grafica di pubblico dominio (Gimp 1.2.3 su Linux). Tutti i contenuti del sito sono conformi agli RFC e agli standard ufficiali pubblicati presso il sito del W3C Consortium.

In altre parole... tutto il sito, grafica, testi, impaginazione, sorgenti, programmazione, e' stato tutto realizzato a mano, senza spendere un centesimo, con le risorse liberamente disponibili in rete grazie all'OpenSource.

Tutto il materiale presente su AIPCnet e' stato composto da membri di AIPC ed e' da ritenersi di proprieta' dell'Associazione Italiana Piante Carnivore. Tutte le immagini e gli elementi grafici sono opera di Fabio d'Alessi e sono da ritenersi di proprieta' dell'autore stesso. Ogni uso commerciale (anche vagamente) del materiale o delle immagini presenti su AIPCnet deve essere concordato con l'autore del sito.

Se avete consigli o critiche, contattate via e-mail il (Gruppo Volontari)per osservazioni e richieste.

AIPC - Associazione Italiana Piante Carnivore
 
Documento a cura del webmaster
Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2009
Letture dal 5 Novembre 2002: