Quest'anno, tra le mille richieste che AIPC ha ricevuto dai vari garden
e organizzatori di eventi a tema florovivaistico, il gruppo bresciano,
invero assai nutrito e volenteroso, ha accettato di predisporre un tavolo
all'interno del garden La giardineria, a Travagliato
Sicuramente uno dei pilastri del gruppone e' il buon Marco Oliosi, per
cui leggiamo come lui stesso descrive la faticata gia' dalla sera della
stessa domenica.
"Tiriamo le somme: tutto e' andato molto bene, una grande affluenza di pubblico,
soprattutto la domenica. Un pubblico molto interessato alle nostre piante. Abbiamo
avuto un gruppo di collaboratori molto attivo e affiatato e vorrei ringraziarli tutti,
nominandoli in ordine sparso:
io (oliomar), Andrea (giupe77),
Elena (khore) con il fidanzato, Simone (formellini), Claudio (che non mi ricordo che nick usa),
Beppe (kalte-sterne) e infine Max (maximboo) con la fidanzata; ci siamo
alternati tutti nel corso delle 2 giornate presidiando la postazione costantemente.
Doveroso pero' ringraziare anche mia moglie, che sopporta le mie assenze
(praticamente tra lavoro e manifestazioni in maggio non saro' mai a casa)
e che ha anche lei contribuito attivamente alle spiegazioni fornite al pubblico
(oramai ha imparato tutto a memoria...)
Abbiamo ricevuto donazioni per i calendari e accolto un nuovo iscritto
(sostenitore) in seno ad AIPC. Tutto bello e ben riuscito, solo un paio
di appunti negativi: innanzitutto i padroni di casa, "La Giardineria",
non hanno pensato di ordinare per tempo un po' di piante destinate alla
vendita: un banco desolatamente vuoto se non per qualche striminzita
dionaea come al solito asciutta e senza sottovasi. Non pensavano certo
che la presenza di AIPC avrebbe attirato tanta gente e tanto interesse.
Eppoi, ultima considerazione, comune a tutti noi espositori: torniamo a
casa con le trappole delle dionee desolatamente TUTTE chiuse, non tanto
a causa dei bambini (che non ci arrivavano perche' le piante erano poste
in alto), con loro in fondo si poteva anche essere comprensivi, ma dei
genitori e di tanti altri adulti in genere, che proprio non sanno trattenersi
dal toccare queste piante, quasi abbiano la sensazione che non siano vive e vegete!!
Ciao da Marco Oliosi!"
|
|
Denominatore comune di tutti gli stand di AIPC quest'anno: le Sarracenie, mai
cosi' alte e spettacolari, siano esse specie pure o ibridi variopinti. A destra, alcune di loro insieme a Marco, uno degli instancabili ed attivissimi promotori delle manifestazioni bresciane |
|
Max e Andrea, meglio conosciuto come Giupe77: quando sono in forma c'e' da tenersi le mascelle!
|