Anche quest'anno AIPC e' stata presente agli Horti Tergestini, mostra
mercato di piante e arredi per il giardino, alla sua seconda edizione.
Niente raffreddore quest'anno per i volontari del Friuli Venezia Giulia
e del Veneto che hanno allestito lo stand dell'AIPC. Due giornate primaverili
perfette, con tanto sole, niente nubi e, soprattutto, niente bora ne' pioggia.
L'anno scorso infatti, combinati insieme, ci avevano fatto davvero battere
i denti e il pensiero sinceramente metteva ancora i brividi: ora invece
rimane solo il vago ricordo dei vigili del fuoco che tolgono gli alberi
sradicati dalla strada e degli ascidi di sarracenia spezzati dal vento...
La manifestazione coinvolge vivaisti e visitatori dei paesi di Alpe Adria,
e si svolge attorno alla chiesetta del Parco di San Giovanni.
La posizione riservata alla nostra associazione non e' proprio delle migliori,
un po' defilata rispetto al passaggio principale, sotto un portico a
colonne. Almeno siamo al riparo pero', nel caso il tempo dovesse mettersi
male come l'altr'anno. E invece no, per fortuna. Sole e tempo tipicamente
primaverile tutti e due i giorni. Meno male.
I primi ad arrivare sul posto sabato mattina sono Stefano Barzizza e
Gianluca Ermacora, con la macchina carica delle piante di Stefano e di
tutta l'attrezzatura espositiva lasciata giorni prima da Graziella a
Gianluca per l'occasione. Subito dopo arrivano Roberto Cirami e
Aleksandar Calcina con altre piante da esporre e da offrire al pubblico,
giusto in tempo per iniziare a scaricare e allestire i tavoli.
Gia'... i tavoli... dove sono i tavoli???
Dopo un primo momento di smarrimento, causa un equivoco su chi doveva
procurare il tavolo, l'intraprendenza del bravo Steba ha tolto tutti
dall'imbarazzo e, dopo un'oretta circa lo stand si presentava composto
da numerosi tavoli, ben camuffati, tanto da farli sembrare un unico ripiano.
Nonostante la posizione un po' nascosta l'affluenza di gente ai nostri
tavoli e' buona, con tante persone interessate a fare domande, anche non
banali. Quasi impossibile pero' impedire ai bambini di far scattare le
trappole delle dionee, nonostante la sovrabbondanza di cartellini
"non toccare".
I tavoli erano organizzati con una sorta di divisione in zone, a seconda
della specie di carnivora in mostra, con tanto di cartellone esplicativo,
e la zona delle pubblicazioni AIPC, Magazine, CD e DVD era coperta da un
nylon antifurto/antispandimento di acqua distillata, che si e' dimostrato
piu' che utile in diversi casi.
Al pomeriggio passano a trovarci anche Paolo e Francesco Calzimitto,
con alcuni vasetti di Sarracenia da offrire. Tra il materiale esposto
grande successo riscuotono tra i bambini gli "Starter pack", praticamente
esauriti gia' al sabato sera. Domenica mattina Roberto e Aleksandar
riallestiscono i tavoli (meglio non lasciare piante e materiale da esposizione
in giro la notte), e per attirare ancor di piu' l'attenzione dei passanti
Aleksandar provvede a tirar fuori un grande striscione con la scritta "CARNIVORE"
da appendere su una delle colonne del porticato, ben in vista. La cosa
fa il suo effetto, arriva gente in continuazione a fare domande e ad ammirar
e le piante, ben piu' numerosa che non il giorno precedente, nonostante la
contemporanea presenza sulle rive di Trieste degli stands della gara
podistica la "Bavisela", che di solito attirano un gran numero di triestini.
Finalmente in tarda mattinata arrivano i rinforzi, Graziella Antonello e
Graziano Fiocca, con altre piante e altro materiale da esporre!
Rapida risistemata ai tavoli e ripartenza per la volata finale della
domenica pomeriggio, con tanta gente incuriosita attorno alle piante.
Completano il quadro delle visite Max Saule, gia' presente alla manifestazione
con il tavolo dell'Adipa e Valentina Colautti, che ci ha tenuto compagnia
la domenica. Grazie al lavoro della squadra del Nord-Est la manifestazione
e' stata un successo, aiutati anche dal bel tempo (ma onestamenete un tempo
peggiore dell'anno scorso era impossibile) e dalla grande affluenza di
pubblico.
Nella giornata di sabato, fugace apparizione di Fabio d'Alessi, che ha pero' dedicato
tutte le sue attenzioni al tavolo dell'organizzazione
Fiori di Campo, retta dalla
socia AIPC Manuela Filippuzzi, che si occupa di cooperazione e sviluppo
nel Terzo Mondo, con un progetto di sostegno per il Madagascar. E anche
sul tavolo di Manuela, come per magia, sono spuntate alcune carnivore... :-)
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Lo stand era abbastanza nascosto, allora Aleksandar si e' inventato
uno striscione verticale, che ha contribuito sicuramente al successo di pubblico. Un pubblico sempre piu' attento. E' vero che le solite domande sono sempre li, in agguato, ma aumentiano fortunatamente anche le persone interessate e competenti. |
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Una panoramica del tavolo, con la notevole varieta' di piante esposte.
Abbiamo approfittato per potare alcuni ascidi vecchi, per mostrare al pubblico
le catture di un anno. Vi lasciamo immaginare i commenti... :-)
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