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Drosera capensis var.alba
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Caparbia e tenace, e' ritenuta la pianta carnivora piu' facile da coltivare al mondo e, per questa ragione e' spesso snobbata ed etichettata come "erbaccia". E' invece pianta robusta, deliziosa e presente in diverse varianti, dalla forma tutta rossa a quella albina, da quella gigante, a quella con foglia stretta o larga.
Allineate sulla foglia di questa Drosera capensis, decine, centinaia di
tentacoli, in ordinata schiera, secernono enzimi acidi e liquidi
collosi, pronti per lo scontro con l'insetto. |
Il progetto scuole è nato per sensibilizzare le Direzioni Didattiche e conseguentemente gli insegnanti delle scuole elementari, in particolar modo coloro che operano nell'area scientifica, affinché inseriscano nella programmazione alcune ore dedicate alla conoscenza e, ove possibile, alla coltivazione delle piante carnivore.
Perché proprio le carnivore?
Perché sono piante particolarmente interessanti per la loro evoluzione, per quel loro essere diventate “predatrici” in risposta alle carenze di ambienti assai poveri di quegli elementi, come l´azoto, indispensabili alle piante e in genere presenti in abbondanza nel suolo. Per la curiosità e di conseguenza l'interesse che spesso suscitano. Per la facilità con cui è possibile far seguire ad un bambino lo svolgersi del ciclo semina-germoglio-crescita di piante come la Drosera capensis, delle quali, tra l'altro, abbondano semi ed informazioni sulla coltivazione.
Cosa può fare AIPC?
AIPC può chiedere ai propri Soci di mettersi in contatto con le Direzioni Didattiche a loro più vicine, di fare da tramite con il gruppo, interno all'Associazione, che si occuperà di coordinare il Progetto Scuole e, infine, di dedicare un paio di mattinate nel corso dell'anno scolastico alla realizzazione degli incontri con i bambini delle classi interessate.
Tutto parte e si fonda infatti sulla disponibilità dei Soci (in particolare di coloro che già conoscono un bimbo, un insegnante, la scuola del proprio quartiere) che possono così decidere di contribuire alla diffusione della coltivazione di queste splendide piante offrendo la propria conoscenza ed esperienza e, quando lo ritengano opportuno, anche le proprie piante da portare in visione alle scolaresche.
Ogni Socio avrebbe una certa libertà d'azione nell'organizzare tali incontri, fermo restando quanto l'Associazione tratterà e definirà con le Direzioni Didattiche;
L'importante è che ogni iniziativa venga concordata con il gruppo operativo Progetto Scuola di AIPC.
I passaggi di un Progetto Scuola
1. Contattare il gruppo AIPC Progetto Scuole, scrivendo un'e-mail a progettoscuola@aipcnet.it
2. Fornire al Gruppo Progetto Scuole l'indirizzo o i dati della sede scolastica pressocui si desidera operare, così che AIPC possa inviare la proposta ufficiale.
3. Stabilire quanto tempo si ha a disposizione e cosa si pensa di fare con la classe (visione di piante, presentazione con diapositive o altro materiale proprio, semina di drosere o altre attività pratiche, ecc.).
4. Attendere la conferma da parte di AIPC dell'adesione al progetto da parte della scuola.
5. Comunicare ad AIPC/Gruppo Progetto Scuole qualsiasi altra variante del progetto proposta individualmente, al fine di creare una certa uniformità degli interventi sotto l'egida di AIPC, compatibilmente con la disponibilità personale.
6. Al termine del progetto, ritirare presso la Direzione Didattica interessata una dichiarazione di avvenuto svolgimento dell'esperienza da far pervenire all'Associazione.
Note
1. I progetti devono essere assolutamente gratuiti per le scuole; pertanto, il Socio dovrà quantificare le eventuali spese che ritiene di dover sostenere, chiedere e ottenere il relativo permesso di spesa dal tesoriere di AIPC prima dell'avvio del progetto stesso.
2. Eventuali richieste di materiale cartaceo e/o multimediale (di proprietà di AIPC) fatte dalle scuole ai Volontari devono essere reindirizzate all'Associazione; i Volontari inoltre non possono, in nessun caso, accettare somme di denaro dalla scuola presso cui operano. I Soci che volessero proporre o offrire materiale proprio sono invitati a parlarne prima col Gruppo Progetto Scuole.
3. E' fondamentale portare a termine ogni progetto approvato, mantenendo tutti gli impegni presi.
4. E' consigliato proporre, come punto centrale del progetto, la semina delle piante, allo scopo di lasciare una traccia tangibile dell'esperienza nelle classi e di dare inizio a un effettivo coinvolgimento degli alunni.
All'interno del Consiglio Direttivo si valuteranno proposte e costi per poter lasciare alle scuole coinvolte materiale promozionale o gadget dell'Associazione.
Ovviamente è richiesta massima serietà da parte di chiunque aderisca al progetto; il Socio dovrà ricordare di rappresentare un'Associazione, per cui sono essenziali esperienza e motivazione, ma anche cautela nei termini da usare con i bambini, evitando, per esempio, atteggiamenti e linguaggio non adatti.
Si potranno valutare linee guida, laddove richieste, per impostare gli incontri.
I progetti eventualmente avviati potranno venir citati nel news o nel magazine.
Documento a cura di Responsabile Progetto Scuole
Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2005
Letture dal 5 Novembre 2005: