Drosera regia, dettaglio. Foto Fabio d'Alessi 2001.
Drosera regia, dettaglio
       Drosera regia

FamigliaDroseraceae
OrigineSud Africa
DescrittaStephens (1926)

La regina delle drosere, la signora di queste meravigliose carnivore, pianta allo stesso tempo stupenda, intrigante, difficile, affascinante, unica.

Proviene da alcune ristrette aree montagnose del Sud Africa, abituata a climi freschi e soleggiati, e a terreni mai troppo fradici.

Forse solo un ingrandimento del gioco di luci e colori danzanti tra mille e mille tentacoli mortali rende giustizia a questo organismo meraviglioso.



Specie di Piante Carnivore
(con coltivatori di riferimento, in Italia)



Introduzione

Riuscire a far sopravvivere una specie di pianta carnivora abbastanza semplice, come una Dionaea muscipula o una Drosera capensis e' un obiettivo alla portata di tutti. Con i pochi scarni consigli elencati nell' introduzione alle piante carnivore , chiunque, con o senza precedenti esperienze, puo' riuscire nell'intento.

Negli anni, pero', le sole dionee e drosere capensis non sono piu' sufficienti a soddisfare le ambizioni di un appassionato che si rispetti, e scatta la ricerca di qualcosa di piu' particolare: qualche specie piu' rara, piu' intrigante, le prime sarracenie, la prima Nepenthes, o magari, perche' no, il misterioso Cephalotus.

In questi casi, pero' ci si ritrova spesso con un sacco di problemi e di dubbi: saranno piante difficili? Sto buttando via tempo e fatica? Come posso fare per coltivarle? Dove posso trovarle?... dubbi che spesso frenano o limitano l'azione dell'appassionato.

Questa sezione di AIPCnet cerca di risolvere parte di questi dubbi, con l'aiuto di alcuni coltivatori piu' esperti, in un modo semplice e diretto: fornisce una lista di piante carnivore, e affianco a ciascuna specie indica la difficolta' della pianta, e se esista o meno un coltivatore di riferimento in Italia che sia disponibile a fornire aiuto e/o materiale.

Chiunque sia quindi alla ricerca di qualcosa di particolare, o anche di una pianta comune con cui iniziare, puo' semplicemente cercare la specie che gli interessa (o scorrere le specie indicate come facili) ed entrare in contatto con chi riportato.



Principianti

Se siete principianti, e anche solo guardare alla lista delle specie di piante carnivore vi confonde, allora prima di tutto leggete attentamente l' introduzione alle piante carnivore. Una volta letta bene l'introduzione e procurati i materiali di base, vi converra' senz'altro partire dalle specie piu' robuste e tolleranti.

Alcune di queste sono senz'altro:

Drosera capensis, Drosera spatulata, Drosera binata, Pinguicula moranensis, Dionaea muscipula, Sarracenia purpurea venosa.

Molti coltivatori sono ben felici di spedirvi a casa semi e/o piante delle specie piu' facili, per farvi iniziare. Quindi scorrete la lista, cercate queste specie e contattate chi di dovere. Sarete presto accontentati.



Organizzazione e uso dell'elenco

Per i frettolosi: usare l'elenco e' semplicissimo, scorrete l'elenco, trovate il genere che vi interessa, poi la specie. Se a destra della specie e' presente un numero con delle sigle, cliccate su una delle sigle, poi scrivete una e-mail a chi indicato per saperne di piu' su quella specie.

In questa lista sono presenti tutte le specie di piante carnivore note al momento. Sono state inserite in lista tutte quelle piante che sono ritenute "carnivore" in tutti i sensi.

Si stima che ci siano piu' di 600 specie di piante carnivore, e sono tutte raccolte in questa lista. La lista e' aggiornata al 2000, mancano le nuove specie descritte dalla fine del 2000 sino ad oggi.

Per ogni singola specie e' elencato il nome scientifico, al fianco del quale e' presente un numero (indicante la difficolta' di coltivazione della pianta) e successivamente le sigle dei coltivatori di riferimento tra parentesi quadrate.

Quindi una linea tipo:
Drosera capensis       1      [F]    [FT]
significa che la Drosera capensis e' una pianta coltivata e trovabile in Italia, di difficolta' "1" (vedi livelli difficolta') e i coltivatori di riferimento sono "F" e "FT". Cliccando su "FT" oppure su "F" verremo mandati alla fine di questa pagina dove sono presenti tutti coltivatori di riferimento, ciascuno con la sua sigla.
Da la' potremo rintracciare l'indirizzo e-mail (o sito web) che ci interessa e scrivere una mail all'interessato.

Nota: se una specie e' priva di sigle e/o di livello difficolta' significa semplicemente che nessuno, in Italia, si e' ancora reso disponibile come punto di riferimento per quella determinata specie (molto probabilmente perche' non c'e' ancora nessuno, in Italia, che la coltivi a buon livello)

Quando piu' coltivatori si siano resi disponibili per una stessa specie, l'ordine delle sigle non indica una maggiore o minore abilita' ma solo l'ordine temporale di sottoscrizione alla lista.




Elenco Specie

Di seguito e' dato l'elenco di tutte le specie di piante carnivore note, divise per generi. I generi sono elencati in ordine alfabetico. Per avere informazioni specifiche riguardanti un dato genere, potete leggere l' introduzione alle piante carnivore .

I seguenti generi, comprendenti un gran numero di specie, sono stati sistemati su pagine a parte: Drosera, Nepenthes, Pinguicula, Utricularia.
Per accedervi, cliccare sul nome del genere.



 Genere Aldrovanda
	Aldrovanda vesiculosa			[AA]

 Genere Byblis
	Byblis aquatica
	Byblis filifolia
	Byblis gigantea				[AA]
	Byblis liniflora		3  	[FT]
	Byblis rorida

 Genere Cephalotus
	Cephalotus follicularis			[AA]

 Genere Darlingtonia
	Darlingtonia californica	4  	[FT] [AA]

 Genere Dionaea
	Dionaea muscipula		3  	[F] [AA] [RE] [TB]

 Genere Drosera                                        

 Genere Drosophyllum
	Drosophyllum lusitanicum	5  	[FT]

 Genere Genlisea
	Genlisea africana
	Genlisea angolensis
	Genlisea aurea			6	[G]
	Genlisea barthlottii
	Genlisea filiformis		4  	[FT]
	Genlisea glabra
	Genlisea glandulosissima
	Genlisea guianensis
	Genlisea hispidula			[AA]
	Genlisea lobata
	Genlisea margaretae
	Genlisea pallida
	Genlisea pygmaea
	Genlisea repens
	Genlisea roraimensis
	Genlisea sanariapoana
	Genlisea stapfii
	Genlisea subglabra
	Genlisea uncinata
	Genlisea violacea		5	[G]

 Genere Heliamphora
	Heliamphora heterodoxa		4	[AA]
	Heliamphora ionasii		5	[AA]
	Heliamphora minor		4	[AA]
	Heliamphora nutans		4  	[FT] [AA]
	Heliamphora tatei		5	[AA]

 Genere Nepenthes                                      

 Genere Pinguicula                                      

 Genere Roridula
	Roridula dentata		4  	[FT]
	Roridula gorgonias

 Genere Sarracenia
	Sarracenia alata         	3  	[F] [FT] [AA] [FE] [AG]
	Sarracenia flava         	3  	[F] [FT] [AA] [FE] [AG]
	Sarracenia leucophylla   	3  	[F] [FT] [AA] [RE] [FE] [AG]
	Sarracenia minor         	3  	[F] [FT] [AA] [RE] [FE]
	Sarracenia oreophila     	3  	[F] [FT] [AA] [RE] [FE]
	Sarracenia psittacina    	3/4	[F] [FT] [AA] [RE] [FE] [AG]
	Sarracenia purpurea purpurea   	3  	[F] [FT] [AA] [FE] [AG]
	Sarracenia purpurea venosa	2/3  	[F] [FT] [AA] [RE] [FE]
	Sarracenia rubra         	3  	[F] [FT] [AA] [FE] [AG]

 Genere Triphyophyllum
	Triphyophyllum peltatum

 Genere Utricularia                                    






Lista Coltivatori

Di seguito sono elencati i coltivatori in Italia che abbiano dato la loro disponibilita' ad essere ritenuti punti di riferimento per alcune determinate specie. La loro disponibilita' spesso comprende anche la possibilita' di spedire gratuitamente (o per un modesto contributo) semi e/o gemme/talee a chi voglia cimentarsi nella coltivazione di una determinata specie.

Nota: l'indicazione di un coltivatore per una specie non significa che quello sia il miglior coltivatore italiano per quella specie, ma solo che quel coltivatore e' un esperto che ha dato la sua disponibilita' a fornire consigli e/o materiale riguardanti quella specie.

L'elenco e' tenuto in ordine alfabetico, e comprende nome, indirizzo di posta elettronica ed eventuale presenza di un sito web mantenuto in prima persona da quel coltivatore.

Per ogni coltivatore e' fornita anche la zona italiana in cui vive, in modo da poter aiutare, eventualmente, nella scelta del coltivatore geograficamente piu' vicino.


Definizione adottata di pianta carnivora

Sono state pubblicate poche definizioni ufficiali di cosa sia esattamente una "pianta carnivora". Riprendendo le parole di Jan Schlauer nella sua definizione di pianta carnivora preparata per il "Carnivorous Plant Database", qui sono considerate carnivore le piante che possiedono le due caratteristiche descritte da Givnish et al. (1984):
  1. la pianta deve essere in grado di assorbire nutrienti da animali morti posti a contatto con essa, e ottenerne quindi un vantaggio in termine di incremento della fitness (possibilita' di riprodursi), o in termine di maggior crescita, maggior probabilita' di sopravvivenza, maggior produzione di polline o di semi;

  2. la pianta deve inequivocabilmente presentare degli adattamenti o un modo di investire le sue risorse i cui risultati principali siano l'attrazione, cattura e digestione della preda.
In parole povere non basta che una pianta sappia uccidere un insetto o se ne cibi in qualche modo per essere considerata "carnivora", la pianta invece deve spendere energie attivamente approntando strutture, colori, trappole, secrezioni che attirino una preda, la intrappolino, uccidano e successivamente ne facilitino l'assimilazione, traducendosi in un vantaggio (crescita maggiore, maggior possibilita' di riprodursi).

Normalmente questo tipo di adattamento cosi' particolare si verifica in piante che vivono in ambienti molto poveri di nutrienti.

Una nota finale circa il genere Roridula. Questo genere, tutt'ora oggetto di studio, non e' a tutti gli effetti un genere di piante carnivore in senso stretto, ed e' spesso al centro di dubbi e discussioni. Abbiamo scelto di lasciare il genere Roridula all'interno della nostra lista finche' non ci saranno prove scientifiche piu' convincenti a favore o contro la tesi che sia una pianta carnivora.



Livelli di difficolta' adottati (1-7)

Di seguito e' elencato il significato del numero che viene riportato al fianco di ciascuna specie di pianta carnivora dell'elenco, e rappresentante il livello di difficolta' di coltivazione di quella pianta.

Come regola di massima, chi e' alle prime armi non dovrebbe tentare la coltivazione di piante con difficolta' superiore a 2.
Chi abbia gia' fatto fiorire con successo piante con difficolta' 2 dovrebbe provare con piante a difficolta' 3 (o 4 se e' fortunato e bravo).
I successivi gradi, dal 4 al 7, sono ritenuti per soli esperti, e tentare la coltivazione di specie difficili, senza avere alcuna esperienza, significa quasi sempre spreco di tempo, denaro, e di semi e piante preziosi.

livelli di difficolta'
  1. Pianta estremamente semplice, robusta. Non richiede particolari conoscenze per crescere e fiorire, a parte quelle generiche esposte nell' introduzione alle piante carnivore, e sopporta piu' o meno di tutto.

  2. Pianta facile da coltivare, robusta. Non richiede conoscenze particolari ma eventualmente alcuni accorgimenti di minima alla portata di tutti (posizione, riposo...).

  3. Pianta non difficile da coltivare, e abbastanza robusta. Richiede pero' un minimo di condizioni e alcune conoscenze piu' dettagliate per potersi sviluppare al meglio.

  4. Pianta impegnativa anche se non impossibile, richiede l'osservazione di alcune regole di coltivazione e una discreta conoscenza di base.

  5. Pianta decisamente impegnativa, che richiede delle condizioni di coltivazione molto precise e abbastanza rigide. Per esperti.

  6. Pianta difficile, che risulta impegnativa anche per coltivatori esperti. Richiede la preparazione di particolari condizioni climatiche e di illuminazione al fine di crescere e fiorire.

  7. Pianta molto difficile, di cui ancora non si conoscono (o non si riescono a riprodurre all'optimum) le condizioni di coltivazione. Anche solo vederla sopravvivere e' un ottimo risultato.

Documento a cura di Fabio d'Alessi e Filippo Tassara
Aggiornato: 1 Ottobre 2002