Introduzione
Riuscire a far sopravvivere una specie di pianta carnivora
abbastanza semplice, come una
Dionaea muscipula o
una
Drosera capensis e' un obiettivo alla portata
di tutti. Con i pochi scarni consigli elencati nell'
introduzione
alle piante carnivore , chiunque, con o senza precedenti
esperienze, puo' riuscire nell'intento.
Negli anni, pero', le sole dionee e drosere
capensis
non sono piu' sufficienti a soddisfare le ambizioni di un
appassionato che si rispetti, e scatta la ricerca di qualcosa
di piu' particolare: qualche specie piu' rara, piu' intrigante,
le prime sarracenie, la prima
Nepenthes, o magari,
perche' no, il misterioso
Cephalotus.
In questi casi, pero' ci si ritrova spesso con un sacco di
problemi e di dubbi: saranno piante difficili? Sto buttando via tempo e fatica?
Come posso fare per coltivarle? Dove posso trovarle?... dubbi che spesso
frenano o limitano l'azione dell'appassionato.
Questa sezione di AIPCnet cerca di risolvere parte di questi
dubbi, con l'aiuto di alcuni coltivatori piu' esperti, in
un modo semplice e diretto: fornisce una lista di piante
carnivore, e affianco a ciascuna specie indica la difficolta'
della pianta, e se esista o meno un coltivatore di riferimento
in Italia che sia disponibile a fornire aiuto e/o materiale.
Chiunque sia quindi alla ricerca di qualcosa di particolare,
o anche di una pianta comune con cui iniziare, puo' semplicemente
cercare la specie che gli interessa (o scorrere le specie
indicate come facili) ed entrare in contatto con chi riportato.
Principianti
Se siete principianti, e anche solo guardare alla lista
delle specie di piante carnivore vi confonde, allora
prima di tutto leggete attentamente l'
introduzione
alle piante carnivore. Una volta letta bene l'introduzione
e procurati i materiali di base, vi converra' senz'altro
partire dalle specie piu' robuste e tolleranti.
Alcune di queste sono senz'altro:
Drosera capensis,
Drosera spatulata,
Drosera binata,
Pinguicula moranensis,
Dionaea muscipula,
Sarracenia purpurea venosa.
Molti coltivatori sono ben felici di spedirvi a casa
semi e/o piante delle specie piu' facili, per farvi
iniziare. Quindi scorrete la lista, cercate queste
specie e contattate chi di dovere. Sarete presto
accontentati.
Organizzazione e uso dell'elenco
Per i frettolosi: usare l'elenco
e' semplicissimo, scorrete l'elenco, trovate il genere che vi
interessa, poi la specie. Se a destra della specie e' presente
un numero con delle sigle, cliccate su una delle sigle, poi
scrivete una e-mail a chi indicato per saperne di piu' su
quella specie.
In questa lista sono presenti tutte le specie di piante
carnivore note al momento. Sono state inserite in lista tutte quelle
piante che sono ritenute
"carnivore" in tutti i sensi.
Si stima che ci siano piu' di 600 specie di piante carnivore, e sono tutte
raccolte in questa lista. La lista e' aggiornata al 2000, mancano le
nuove specie descritte dalla fine del 2000 sino ad oggi.
Per ogni singola specie e' elencato il nome scientifico, al fianco
del quale e' presente un numero (indicante la difficolta' di coltivazione
della pianta) e successivamente le sigle dei coltivatori di riferimento
tra parentesi quadrate.
Quindi una linea tipo:
Drosera capensis 1 [F] [FT]
significa che la
Drosera capensis e' una pianta
coltivata e trovabile in Italia, di difficolta' "1" (vedi
livelli
difficolta') e i coltivatori di riferimento sono "F" e "FT". Cliccando
su "FT" oppure su "F" verremo mandati alla fine di questa pagina dove
sono presenti tutti coltivatori di riferimento, ciascuno con la
sua sigla.
Da la' potremo rintracciare l'indirizzo e-mail (o sito web) che ci
interessa e scrivere una mail all'interessato.
Nota: se una specie e' priva di sigle e/o di livello difficolta' significa
semplicemente che nessuno, in Italia, si e' ancora reso disponibile
come punto di riferimento per quella determinata specie (molto
probabilmente perche' non c'e' ancora nessuno, in Italia, che la
coltivi a buon livello)
Quando piu' coltivatori si siano resi disponibili per una stessa
specie, l'ordine delle sigle
non indica una maggiore o
minore abilita' ma solo l'ordine temporale di sottoscrizione
alla lista.
Elenco Specie
Di seguito e' dato l'elenco di tutte le specie di piante
carnivore note, divise per generi. I generi sono elencati
in ordine alfabetico. Per avere informazioni specifiche
riguardanti un dato genere, potete leggere l'
introduzione
alle piante carnivore .
I seguenti generi, comprendenti un gran numero di specie,
sono stati sistemati su pagine a parte:
Drosera,
Nepenthes,
Pinguicula,
Utricularia.
Per accedervi, cliccare sul nome del genere.
Genere Aldrovanda
Aldrovanda vesiculosa [AA]
Genere Byblis
Byblis aquatica
Byblis filifolia
Byblis gigantea [AA]
Byblis liniflora 3 [FT]
Byblis rorida
Genere Cephalotus
Cephalotus follicularis [AA]
Genere Darlingtonia
Darlingtonia californica 4 [FT] [AA]
Genere Dionaea
Dionaea muscipula 3 [F] [AA] [RE] [TB]
Genere Drosera
Genere Drosophyllum
Drosophyllum lusitanicum 5 [FT]
Genere Genlisea
Genlisea africana
Genlisea angolensis
Genlisea aurea 6 [G]
Genlisea barthlottii
Genlisea filiformis 4 [FT]
Genlisea glabra
Genlisea glandulosissima
Genlisea guianensis
Genlisea hispidula [AA]
Genlisea lobata
Genlisea margaretae
Genlisea pallida
Genlisea pygmaea
Genlisea repens
Genlisea roraimensis
Genlisea sanariapoana
Genlisea stapfii
Genlisea subglabra
Genlisea uncinata
Genlisea violacea 5 [G]
Genere Heliamphora
Heliamphora heterodoxa 4 [AA]
Heliamphora ionasii 5 [AA]
Heliamphora minor 4 [AA]
Heliamphora nutans 4 [FT] [AA]
Heliamphora tatei 5 [AA]
Genere Nepenthes
Genere Pinguicula
Genere Roridula
Roridula dentata 4 [FT]
Roridula gorgonias
Genere Sarracenia
Sarracenia alata 3 [F] [FT] [AA] [FE] [AG]
Sarracenia flava 3 [F] [FT] [AA] [FE] [AG]
Sarracenia leucophylla 3 [F] [FT] [AA] [RE] [FE] [AG]
Sarracenia minor 3 [F] [FT] [AA] [RE] [FE]
Sarracenia oreophila 3 [F] [FT] [AA] [RE] [FE]
Sarracenia psittacina 3/4 [F] [FT] [AA] [RE] [FE] [AG]
Sarracenia purpurea purpurea 3 [F] [FT] [AA] [FE] [AG]
Sarracenia purpurea venosa 2/3 [F] [FT] [AA] [RE] [FE]
Sarracenia rubra 3 [F] [FT] [AA] [FE] [AG]
Genere Triphyophyllum
Triphyophyllum peltatum
Genere Utricularia
Lista Coltivatori
Di seguito sono elencati i coltivatori in Italia che abbiano
dato la loro disponibilita' ad essere ritenuti punti di riferimento
per alcune determinate specie. La loro disponibilita' spesso
comprende anche la possibilita' di spedire gratuitamente (o
per un modesto contributo) semi e/o gemme/talee a chi voglia
cimentarsi nella coltivazione di una determinata specie.
Nota: l'indicazione di un coltivatore per una specie non
significa che quello sia il miglior coltivatore italiano
per quella specie, ma solo che quel coltivatore e' un esperto
che ha dato la sua disponibilita' a fornire consigli e/o materiale
riguardanti quella specie.
L'elenco e' tenuto in ordine alfabetico, e comprende nome,
indirizzo di posta elettronica ed eventuale presenza di
un sito web mantenuto in prima persona da quel coltivatore.
Per ogni coltivatore e' fornita anche la zona italiana in cui
vive, in modo da poter aiutare, eventualmente, nella scelta
del coltivatore geograficamente piu' vicino.
Definizione adottata di pianta carnivora
Sono state pubblicate poche definizioni ufficiali di cosa sia esattamente
una "pianta carnivora". Riprendendo le parole di Jan Schlauer nella sua
definizione
di pianta carnivora preparata per il
"Carnivorous Plant Database", qui sono
considerate carnivore le piante che possiedono le due caratteristiche descritte da
Givnish et al. (1984):
- la pianta deve essere in grado di assorbire nutrienti da animali morti
posti a contatto con essa, e ottenerne quindi un vantaggio in termine di incremento
della fitness (possibilita' di riprodursi), o in termine di maggior crescita,
maggior probabilita' di sopravvivenza, maggior produzione di polline o di semi;
- la pianta deve inequivocabilmente presentare degli adattamenti o un modo
di investire le sue risorse i cui risultati principali siano l'attrazione, cattura
e digestione della preda.
In parole povere non basta che una pianta sappia uccidere un insetto o
se ne cibi in qualche modo per essere considerata "carnivora", la pianta
invece deve
spendere energie attivamente approntando strutture,
colori, trappole, secrezioni che attirino una preda, la intrappolino,
uccidano e successivamente ne facilitino l'assimilazione, traducendosi
in un vantaggio (crescita maggiore, maggior possibilita' di riprodursi).
Normalmente questo tipo di adattamento cosi' particolare si verifica in piante
che vivono in ambienti molto poveri di nutrienti.
Una nota finale circa il genere
Roridula. Questo genere,
tutt'ora oggetto di studio, non e' a tutti gli effetti un genere
di piante carnivore in senso stretto, ed e' spesso al centro
di dubbi e discussioni. Abbiamo scelto di lasciare il genere
Roridula all'interno della nostra lista finche' non
ci saranno prove scientifiche piu' convincenti a favore o contro
la tesi che sia una pianta carnivora.
Livelli di difficolta' adottati (1-7)
Di seguito e' elencato il significato del numero
che viene riportato al fianco di ciascuna specie
di pianta carnivora dell'elenco, e
rappresentante il
livello di difficolta'
di coltivazione di quella pianta.
Come regola di massima, chi e' alle prime armi non
dovrebbe tentare la coltivazione di piante con
difficolta' superiore a
2.
Chi abbia gia' fatto fiorire con successo piante
con difficolta' 2 dovrebbe provare con piante a
difficolta'
3 (o 4 se e' fortunato e bravo).
I successivi gradi, dal 4 al 7, sono ritenuti per soli
esperti, e tentare la coltivazione di specie difficili,
senza avere alcuna esperienza, significa quasi sempre
spreco di tempo, denaro, e di semi e piante preziosi.
livelli di difficolta'
- Pianta estremamente semplice, robusta. Non richiede
particolari conoscenze per crescere e fiorire, a parte
quelle generiche esposte nell' introduzione
alle piante carnivore, e sopporta piu' o meno di tutto.
- Pianta facile da coltivare, robusta. Non richiede
conoscenze particolari ma eventualmente alcuni accorgimenti
di minima alla portata di tutti (posizione, riposo...).
- Pianta non difficile da coltivare, e abbastanza
robusta. Richiede pero' un minimo di condizioni e
alcune conoscenze piu' dettagliate
per potersi sviluppare al meglio.
- Pianta impegnativa anche se non impossibile, richiede
l'osservazione di alcune regole di coltivazione e una
discreta conoscenza di base.
- Pianta decisamente impegnativa, che richiede
delle condizioni di coltivazione molto precise
e abbastanza rigide. Per esperti.
- Pianta difficile, che risulta impegnativa anche
per coltivatori esperti. Richiede la preparazione
di particolari condizioni climatiche e di illuminazione
al fine di crescere e fiorire.
- Pianta molto difficile, di cui ancora non
si conoscono (o non si riescono a riprodurre
all'optimum) le condizioni di coltivazione.
Anche solo vederla sopravvivere e' un ottimo
risultato.