Utricularia livida
Famiglia: Lentibulariaceae
Provenienza: Sud Africa

Foto: Pietro Grassi
Note di coltivazione
Usare un composto di torba mista a sabbia o perlite. I vasi più usati sono quelli di plastica. Si possono innaffiare mettendo l’acqua, sempre piovana o distillata, direttamente nel sottovaso. Tenete pure il composto umido tutto l’anno. Le Utricularia gradiscono una posizione ben illuminata, ma raramente il sole diretto, soprattutto nelle zone più calde d’Italia: in questi casi è meglio una luce diffusa oppure sole diretto soltanto durante le prime ore del mattino o le ultime ore della sera. In inverno la maggior parte delle specie va riparata dal gelo e le temperature devono essere mantenute tra i 5 e i 10 °C.
Quando hanno coperto densamente tutta la superficie del vaso devono essere divise o trapiantate in un vaso più grande, altrimenti deperiscono. Se coltivate sotto luci artificiali, pur producendo molte foglie, possono invece non produrre alcun fiore: è probabile che la colpa sia della luce insufficiente o della eccessiva distanza dalle lampade.
Ultimo aggiornamento (Giovedì 07 Ottobre 2010 09:15)









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