la Saltafossi
i fossi li salto, ma se va male allora comincio a nuotare
Migrazione

Cari tutti, scrivo questo messaggio da parte di Valentina - a causa di incompatibilita' tra i blog di AIPCnet e il sistema operativo che usa Vale, ha deciso di migrare su un server differente e vi lascia il link : http://altair.thestormbringers.com/wordpress/ -

A presto!

fabio, 31 January alle 01:44  5 comments  reads 3578/853
Semina dionee

Ed ecco che oggi ho trovato il tempo di seminare le byblis gigantea e le dionee. Con byblis ho provato vari metodi: l'affumicazione, la scarificazione, il bagno in acqua 72 ore e il bagno in acqua e candeggina 10:1 fino a sbiancamento del seme. Vedremo qual'è il sistema che dà una maggior germinabilità. Quest'anno ho fatto pure molti incroci interessanti con le dionee, quello che più mi incuriosisce è wacky traps X royal red, chissà cosa uscirà? Intanto questa è la più grande delle dionee royal red X cupped traps seminate l'anno scorso, davvero particolarissima!

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altair, 19 July 2009 alle 19:21  2 comments  reads 5863/1617
il caldo inizia a farsi sentitre

Con l'arrivo del gran caldo la stagione delle flava sta per giungere al termine, quindi non c'è periodo migliore per godersele il più possibile!

Sarracenia flava atropurpurea, Blackwater State Forest
Sarracenia flava Mixed Sandy Creek Road, Bay Co. FL
Sarracenia flava maxima wavy lid, Homerville Airport, Homerville, GA
Sarracenia minor, Fitzgerald, Ben Hill Country, Georgia

Le aldrovande ungheresi hanno iniziato a fiorire e si sono colorate moltissimo rispetto all'anno scorso! Sembrano quasi le australiane!

E infine le Byblis gigantea prese all'EEE hanno fiorito entrambe e sono rimaste felicemente incinte! chissà quanti semi riuscirò a racogliere quest'anno!

altair, 14 June 2009 alle 16:46  4 comments  reads 6124/1593
A volte ritornano

E rieccomi qui, un anno dopo aver perso la password, a postare qualche foto delle mie piantaccie. Quest'anno le sarracenie sono davvero molto vigorose, nessuna pestilenza le ha colpite fino ad ora e il tempo è stato sempre molto buono e propizio. Soprattutto le maxima hanno quasi raggiunto il metro di altezza con la maggior parte degli ascidi! Dei veri pali del telefono!

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altair, 19 May 2009 alle 22:36  4 comments  reads 6489/1726
Rising High

procimidone + heliamphore con meno di 2 anni = NO

Dall'ultimo mio post l'heliamphora sarracenioides aveva smesso di crescere e si è sbloccata soltanto la settimana scorsa. La pianta è fuori pericolo ma dalle informazioni ed esperienze che ho ricavato posso affermare con una certa sicurezza che la formula matematica sopra descritta è corretta. In questo periodo iniziano a spuntare le prime tuberose, non vedo l'ora di sapere come se la sta passando la signora menziesii! Il pinguiculario invece è al massimo del suo splendore, vediamo se riesco a mandare le piante in riposo decentemente anche quest'anno o se l'anno scorso mi è andata di culo. Per quanto riguarda la pinguicula hemiepiphytica e l'esperimento di riposo naturale e riposo indotto dalla riduzione dell'apporto idrico (vedi intervento del 4 febbraio 2007 http://www.aipcnet.it/blog?plog=11;date=2007-2-4 ): La pianta che ha riposato naturalmente, quest'anno è fiorita ed è diventata davvero un mostro. La sorella che ha subito il riposo forzato non solo non è fiorita ma, nel corso dell'estate, si è ammalata di marciume del colletto e ha dovuto essere ripulita e messa in pura vermiculite pe rriprendersi ed essere successivamente rimessa al suo posto. Potete vedere le due piante in primo piano su questa foto, vicine:

altair, 19 October 2007 alle 20:50  0 comments  reads 14874/5210
Suicidio parziale premeditato

A mano a mano che vengo a conoscere meglio la famigerata H. sarracenioides, noto sempre più similitudini con l'H. tatei var tatei. Proprio in questo brutto periodo ha deciso di produrre il suo primo ascidio adulto, che è stato indubbiamente assai stressante per la pianta e anche per me. Infatti, la sarracenioides, testarda all'inverosimile, ha iniziato a seccare tutti i punti di crescita che non fossero quello principale, non se n'è salvato nessuno. Preoccupata per la situazione, dato che il malanno aveva tutto l'aspetto di essere una malattia fungina, ho trattato urgentemente la pianta con procimidone. Non so quanto questo sia servito, nè se ha fatto bene o male, ma la pianta ha continuato a perdere tutti i punti di crescita fino all'ultimo, e ora che ha raggiunto il suo obiettivo, il suo secondo ascidio adulto ha ricominciato a crescere in modo normale.

Come l'anno scorso, ancora nessun segno di ascidi sulla mia vecchia leucophylla white and green, solo filloidi come da quasi 2 anni a questa parte. Le sue divisioni invece stanno facendo molto bene ma contavo sulla pianta madre soprattutto per l'olimpiade carnivora. Purtroppo mi sono specializzata in sarracenia flava e in autunno queste piante sono praticamente impresentabili. Le altre specie sono troppo giovani per poter essere presentate quindi per quest'anno mi devo accontantare della H. folliculata, sperando che non capitino anche quest'anno brutte sorprese last minute.

altair, 8 August 2007 alle 20:34  6 comments  reads 14983/4788
olè
piano piano inizia ad aprirsi

Ed ecco qui com'è oggi il primo ascidio di H. sarracenioides:


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Nonostante il caldo di questi giorni, mentre la folliculata ha perso gran parte dei colori, la sarracenioides dimostra di mantenere ugualmente un bel colorito rosso, non oso immaginare quest'inverno, quando il mio terrario sarà al massimo del suo splendore, la colorazione nera che andrà ad assumere! Nonostante tutto, la pianta sta spingendo il più possibile sull'ascidio adulto, con la conseguenza che, a causa del caldo e delle condizioni complessivamente non ottimali, gli altri punti di crescita vengono trascurati e alcune punte di ascidi sono seccate o le dimensioni dimezzate. Mah vedremo, questo tipo di vizio ce l'aveva anche l'H. tatei var "Die Hard" che posso confermare NON-E'-ANCORA-MORTA!!! Il nuovo microascidio che ha gettato è quasi il doppio di quello vecchio (quasi 1 cm in altezza) e quindi presumo che stia complessivamente bene

Per aumentare poi l'escursione termica che in questo periodo è sui 7 gradi, oggi mi sono finalmente decisa, tra gli urli disumani e grotteschi di mia mamma, di spendere 40 euro, comprare un frighetto apposta per smantellarlo e ricavarne un minimo di raffreddamento. Spero così di portare l'escursione termica ad almeno 15 gradi, che è il minimo per garantire la sopravvivenza alle mie drosere ultrahigland (stenopetala e arcturi)

altair, 8 July 2007 alle 19:30  9 comments  reads 15296/4738
sarracenioides
e zigzagia

Ecco qui a che punto è arrivata la pianta:


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L'ascidio non è ancora aperto anche se ci manca assai poco, a breve nuovi aggiornamenti!

Qui sotto invece inserisco una foto della mia D. zigzagia in fiore ;)


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A breve (spero) nuovi aggiornamenti

altair, 6 July 2007 alle 13:44  0 comments  reads 15254/4627
69

oggi ho notato con grande gioia che siamo arrivati a 69 commenti e non ho potuto resistere alla tentazione di scrivere un altro intervento che di carnivoro non ha assolutamente nulla. Certo perchè sono orgogliosa di dirvi che il 69 è il mio numero di coda, e non si tratta di pornografia! Ecco qui una bella foto che ve lo dimostra:


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Eccomi mentre volo con il mio amato mig-29 mentre il mio istruttore nel Su-27 mi mostra come NON fare formazione! Kribbio! Mancava poco che mi infilasse un missile nel deretano senza nemmeno bisogno di sganciarlo!

altair, 20 June 2007 alle 00:45  0 comments  reads 15595/4702
Il primo
e speriamo che non sia anche l'ultimo

Concludo subito il discorso aperto nel post precedente dicendo che la libellula radiocomandata ha fatto in tempo ad essere sfasciata e rattoppata almeno 3 volte finora. Complimenti alla costanza di questa povera creatura che nonostante le sevizie a cui è stata sottoposta si rifiuta di morire.

Passando a discorsi più seri, le mie heliamphore iniziano a soffrire un po' la calura estiva, sprattuto la ionasii che ha prodotto un ascidio deforme e ha fatto seccare qualche punta. Anche un ascidio giovane di H. sarracenioides ha seccato l'apice ma nonostante tutto questa pianta ha voluto regalarmi proprio oggi il suo primo ascidio adulto! Ora è troppo piccolo per apprezzarlo ma appena crescerà un po' farò subito delle foto! Ma non c'è nessuno oltre a me che coltiva questa specie in italia? Mi piacerebbe scambiare un po' di opinioni!

altair, 18 June 2007 alle 18:14  3 comments  reads 15647/4696
La cosa volante
Quando un bisogno secondario diventa primario…

Non ho la più pallida idea di come sia successo ma una sera, all’improvviso, ho scoperto l’esistenza di una libellula robot. Da quel momento lo scopo della mia vita è diventato uno solo: POSSEDERLA. La mia insana ossessione per gli ornitotteri è una cosa che ho sempre avuto fin da quando ho studiato Leonardo da Vinci alle medie ma non ho mai potuto approfondirla a causa della mancanza totale di documentazioni in proposito. Grazie al cielo esiste internet e dopo aver avuto a disposizione questo potente mezzo, ho potuto iniziare a vedermi un po’ di cose interessanti su questo argomento. Ormai sono diversi anni che sto facendo il filo al famoso cybird, ma gli unici che lo vendono a un prezzo onesto sono gli americani e quello che risparmio comprandolo in america, lo spendo poi in spedizioni, senza contare la rottura di balle che è la dogana. Recentemente ho scoperto che vari siti inglesi lo vendono ad un prezzo perlomeno decente, ma ovviamente non spediscono in italia. La settimana scorsa però non ho idea di come sia successo ma mi sono imbattuta in una libellula radiocomandata con un volo davvero molto realistico, sembrava fosse pure un articolo piuttosto economico e poco impegnativo (figurava tra i giocattoli). Dopo aver passato in rassegna tutti i video di youtube correlati, ho deciso che quel giocattolo, per il bene della mia salute mentale, DOVEVA essere mio. Con una breve ricerca tra tutti i negozi online disponibili, mi sono imbattuta in un posto che sembrava fatto esclusivamente per me e per tutti i pazzoidi con i miei stessi problemi psichiatrici: un negozio che dichiarava esplicitamente di vendere cose totalmente inutili e che aveva come slogan “stuff you don’t need, but you really, really want!” Oltre alla famosa libellula, tra gli articoli più interessanti c’era un ventilatore da scrivania fatto a forma di centrale eolica, e funzionante a pannelli solari, oppure un lanciamissili da ufficio, controllabile con il mouse, per infastidire oltremodo i colleghi di lavoro. Oppure ancora una torretta mitragliatrice automatica che spara dischi di plastica, con sensore di movimento, in grado di individuare ogni intruso e di seguirlo in tutti i suoi spostamenti finchè non gli ha svuotato addosso tutto il caricatore. O ancora, una bomba a mano da lanciare contro i pigroni che non riescono ad alzarsi dal leto: si toglie la sicura e si hanno pochi secondi prima che la bomba inizi a emettere orribili e fastidiosissimi suoni a volumi tali da svegliare anche il più morto dei cadaveri. La cosa divertente è che questa bomba non smetterà di suonare finchè non si rimette la sicura al suo posto! Non posso non citare il peggiore e più inutile di tutti i gadgets: un temperamatite a forma di gatto, con il buco nel posto giusto, che miagola in modo agonico quando si infila una matita.

Con tutto quell’inutile ben di Dio, la mia attenzione stava quasi per essere sviata su oggetti diversi dal mio scopo primario (possedere la libellula) ma dopo quasi 2 giorni di indecisione sono ritornata me stessa e ho potuto procedere all’acquisto con un minimo di lucidità. Ieri, dopo soli cinque giorni dal mio ordine, è arrivato il pacco! Appena l’ho avuto tra le mie grinfie, ho sentito subito il bisogno di portarlo in un luogo appartato e sbranarlo!

Con mio immenso piacere l’interno era pieno di questi meravigliosi cuscinetti! Sono ideali per spedire soprattutto le sarracenie di grandi dimensioni e i miei li stavo quasi per finire! Almeno adesso ne ho una buona scorta!

Ed eccola qui finalmente la mia bestia! Il bello adesso è riuscire a farla volare! Soprattutto se devo farlo io che non ho mai controllato nemmeno una misera macchinina radiocomandata. Mah! Spero solo che non si sfasci al primo volo!

altair, 2 June 2007 alle 21:42  2 comments  reads 15845/4650
Pinguicule
e pinguiculario

Oggi avevo almeno una trentina di plantule da inserire nel mio pinguiculario, e per farcele stare ho dovuto sfrattare un po' di eccedenze, e in particolare un paio di pinguicula gigantea divenute davvero enormi. Staccandole ho notato subito una cosa che mi ha colpito: l'estensione dell'apparato radicale. Molti coltivatori si sono sempre lamentati per il fatto che le pinguicule producono poche radici, fragili e sottili, che se si tira una foglia si stacca tutta la pianta, si lamentano per piante deboli, cancri e marcescenze del colletto. Ebbene, io non mi sarei mai aspettata di dover tirare come una dannata per staccare questa pianta dal suo sasso e nonostante mezze radici siano rimaste lì, quelle rimanenti sono davvero abbondanti e grosse e assomigliano alle radici di una sarracenia. C'è anche una struttura nera rizomatosa che non avevo mai visto prima in una pinguicula. Credo quindi che per un corretto sviluppo di queste piante sia necessario un substrato altamente mineralizzato e cosa ancora più importante, la presenza di acqua corrente è la vera svolta. Il caldo eccesivo, l'acqua stagnante, l'ombra che è troppo ombra e il sole che è troppo sole non fanno bene a queste fragili piante. Loro si adattano a molte condizioni, sopravvivono praticamente ovunque, ma quando si trovano in quelle giuste si vede subito.


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altair, 31 May 2007 alle 22:21  2 comments  reads 15728/4455
Aggiornamento menziesii

ecco qui come si presenta oggi la mia figlioletta:


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il suo fallico profilo ormai si è ben definito e il colore è un bellissimo rosso carminio! Sono proprio contenta, oltre alla inimmaginabile fioritura avvenuta subito, noto che il mio clone è a fiore rossissimo, proprio come lo desideravo!

altair, 17 May 2007 alle 20:26  0 comments  reads 16271/4808
Non sarebbe ancora ora...
però manca poco

Non sarebbe ora di postare, ma ho già dovuto rinunciare a un paio di interventi per continuare il discorso "menziesii" e ora non poso più aspettare. Anche perchè poi pensate che mi sia dimenticata. Manca comunque molto poco all'evento e se dovessa passare proprio in questo momento una locusta, credo rischierei di buttarmi giù da un ponte. Dunque, dopo essermi disperata in modo quasi epilettico per aver comprato una pianta che probabilmente durerà ben poco, dopo averla piantata in un vasetto così piccolo che quasi il tubero non ci stava (ma tanto morirà lo stesso, mi dicevo) ho visto spuntare dapprima qualche fogliolina, che poi in poco tempo è diventata un piccolo cespuglio grosso come una monetina da 2 eurocent. Il 19 aprile, dopo aver leccato svariate sarracenie, ho notato una piccola escrescenza carnosa, quasi volgare, tra le foglie di U. menziesii. Si, è un'allucinazione. Finalmente ho la prova che il nettare di sarracenia è roba potente! Sta di fatto però che il giorno dopo questa grottesca rotondità c'era ancora e sembrava addirittura cresciuta.


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Mi resi conto in quell'istante che era tutto vero! Che quella cosa stava fiorendo! Cha avrei assistito a qualcosa che mai nella mia vita avrei pensato di poter vedere! La fioritura della rara e timida U. menziesii. Continuerò a mangiare molto ciocolato, perchè avere il didietro enorme a volte offre dei vantaggi irrinunciabili! E finchè il fiore non sarà completamente aperto, continuerò ad avere bisogno di molto, molto, moltissimo sedere!

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Altra piccola novità è un nuovo forum realizzato da me e dedicato principalmente alle sarracenie, ma in cui si può discutere di tutto! Se volete venire a fare un salto, tra le altre cose, potete trovare la mia foto-growlist con le prime fotografie di quest'anno e molte altre foto! Inoltre suggerimenti e consigli sono sempre graditi.

Ascidi e Altre Trappole - Forum

altair, 9 May 2007 alle 17:10  2 comments  reads 16179/4545
Oggi non dico nulla
Lascio libera la vostra fantasia

Mi limito solo a citare una frase da me scritta poco tempo fa:

Dio, dovevo essermi drogata quando l'ho comprata... Apro la busta, guardo e dico "ma che e' sto topo morto...?" , leggo il cartellino "utricularia menziesii? Ma che è? L'ho comprata io? MINCHIA! MA CHE HO FATTO? HO COMPRATO UN MOSTRO!" Che dite, durerà più o meno di 3 mesi? Signori e signore, si accettano scommesse!

Il prossimo mio intervento scioglierà ogni dubbio!

altair, 20 April 2007 alle 14:38  2 comments  reads 16925/4871
Fly me to the moon...

Ma dove vuole andare questa piccola P. debbertiana? vorrà forse tornare a Brescia? Sentirà forse la mancanza del babbo giupe? Chi lo sa! L'ho messa lì in cima perchè pensavo che una piantina così piccola non potesse arrivare a toccare i neon e invece si è infilata proprio in mezzo e ormai ha addirittura superato le plafoniere e sta per toccare il soffitto!


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altair, 8 April 2007 alle 21:52  3 comments  reads 17223/4925
le insulse foglioline

Ed ecco come si presenta oggi l'Utricularia nelumbifolia, ovvero una delle tante piante che vengono da molti definite "insulse foglioline roba-tipo-muschio"

E anche la mitica Utricularia heterosepala, dopo oltre 2anni di coltivazione, si è finalmente decisa a fiorire!

Mentre l'ultima arrivata, miss Utricularia menziesii, ha appena deciso di sbucare dal suo tubero peloso:

Dio, dovevo essermi drogata quando l'ho comprata... Apro la busta, guardo e dico "ma che e' sto topo morto...?" , leggo il cartellino "utricularia menziesii? Ma che è? L'ho comprata io? MINCHIA! MA CHE HO FATTO? HO COMPRATO UN MOSTRO!" Che dite, durerà più o meno di 3 mesi? Signori e signore, si accettano scommesse!

Fuori il tempo sembra essere in netto miglioramento, nessuna delle mie sarracenie ha subito danni a causa delle gelate, così come le drosere continuano ad avere un bel po' di colla e non sembra si siano particolarmente incavolate a causa dei colpi di freddo. Merito forse anche della serra che ho improvvisato e a cui nella fretta non ho costruito una porta! Vabbè vorrà dire che per entrare striscerò da sotto! Intanto ecco qui una foto dell'insalatina cup traps in risveglio:

altair, 28 March 2007 alle 21:15  5 comments  reads 17744/5227
marzo pazzerello...
...una martellata sul...

Il titolo dello scorso intervento era di fatto una domanda: e' arrivata la primavera? Risposta: NO! Purtroppo pero' le mie piante non lo sanno e quasi tutte le flave hanno steli floreali e ascidi lunghi una decina di centimetri. In un momento del genere nulla e' piu' fuori luogo di una bufera con tanto di neve, grandine, pioggia, gelate notturne, il tutto contemporaneamente! Incredibile! Stranamente avevo dato retta alle previsioni e il primo giorno di maltempo avevo disposto un telo di tessuto-non-tessuto sopra il gabbione delle sarracenie. Tanto le previsioni meteo sono solo un mucchio di cacate e i giornalisti amano fare terrorismo. Non avrei mai nemmeno lontanamente immaginato che dicessero la verita' e che il telo non bastasse! Dopo il primo uragano di stamattina, ho acquistato di corsa un paio di rotoli di cellophane, con l'intelligente idea di arrotolarlo attorno alla gabbia. Infondo i bancali al lavoro li faccio così e risultano piuttosto robusti, una volta tanto a lavorare si imparano cose sensate.


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Avvolgo i lati della gabbia con la pellicola e laschi sul tetto il velo di tessuto-non-tessuto. Tanto il vento arriva dal lato, non da sopra. Torno a lavoro piuttosto tranquilla, almeno finche' non scende la sera. Poi capita una cosa orribile: esco, e noto che le temperature sono così fredde che probabilmente gelera' forte. Cerco di non pensarci ma e' più forte di me: devo mettere un telo di nylon anche sul tetto e qualche bel cerone da cimitero dentro che scaldi il tutto per bene. Scendo alle 22:00 circa con un pezzo di nylon da pacchi, con le bollicine, raccattato non so nemmeno io dove, e inizio a lavorare al tetto della neo-serra. Alla fine ero ridotta così, ad uno Yeti, ma almeno sono rimasta soddisfatta del mio atroce lavoro. O almeno lo sarò fino a domani mattina, quando mi accorgerò di avere attaccato il tetto storto, lasciando spifferi qua e la'. Del resto alle 22 non si vedeva un tubo e costruire serre di notte e' una cosa che verrebbe in mente solo ad una malata come me.

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altair, 21 March 2007 alle 00:10  1 comment  reads 17568/4919
è iniziata la primavera?

Le mie sarracenie stanno sfornando una quantità impressionante di fiori, sarà dura riuscire a tagliare gli eccessi senza mettere a dura prova la mia fragile psiche. Tutte le sarracenie flava e purpurea, alata e rubra gulfensis hanno già i boccioli belli lunghi mentre mancano all'appello le più ritardatarie leucophylla, rubra wherrii, psittacina e minor.


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Anche la nuova gabbia per le sarracenie è quasi ultimata, manca solo una barriera di contenimento urinario per i gatti che, quando vedono un felice ammasso di sarracenie appena rinvasate, non riescono a trattenere i loro bisogni fisiologici.


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Ricordate la famosa Drosera stenopetala? Quest'inverno era ridotta ad un minuscolo ibernacolo contuso e giallino:


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Ora invece per la prima volta da quando l'ho acquistata, si sta manifestando in tutta la sua maestosità:

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Avevo quasi quasi pensato di tagliare il fiore vista la delicatezza di questa pianta ma non ci sono riuscita: non ho voluto perdermi l'ebbrezza di impollinare questa gran bella signora!

altair, 1 March 2007 alle 21:50  2 comments  reads 17486/4619
oh atroce fato

oggi è accaduta la cosa più terribile dopo la morte della mia povera heliamphora tatei, con l'unica differenza che lei era morta per colpa di un orrido brucazzo immune al più infimo dei trattamenti chimici e meccanici, mentre stavolta la colpa è imputabile solo alla mia rozzezza, che trova un degno paragone solamente in un branco di gnu in preda a una crisi isterica. Stavo ordunque spruzzando la mia Utricularia alpina che almeno una volta ogni due mesi lo devo pur fare. Appena estraggo lo spruzzatore dal terrario, noto con orrore che il più bello e giovane ascidio della mia H. folliculata è crepato e penzolante come la buccia di un'arancia sbucciata. Lì per lì non ci faccio troppo caso, sicuramente si trattava di un allucinazione. A quel punto chiudo gli occhi per qualche secondo, li riapro e AAAAAAAAAH! E' ancora lì! Allora non è un sogno! NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! La mia povera H. folliculata! Che faccio?

Tiro fuori la pianta con una tale concitazione che quasi spezzo lo stelo dell'U. nelumbifolia (se non c'era il bastoncino era bello che andato). Prendo il lembo di ascidio ormai penzolante e lo stacco definitivamente, soffrendo e contorcendomi per il dolore. Osservo la parte amputata per qualche secondo, meditando sul da farsi e senza pensare troppo inizio a dargli una bella ciucciata. Sarà anche doloroso ma come si può perdere l'occasione di assaggiare il dolce sapore del nettare di Heliamphora folliculata?

Qui potete ammirare il mio volto stravolto dal dolore mentre cerco consolazione nel nettare di heliamphora:

Per cercare di farmi perdonare, sono poi corsa ad acquistare un paio di neon nuovi, NA-LAMP da 15 e ben 20 Watt di pura importazione giapponese! Sono riuscita a spenderci su ben 50 euro ma per le mie heliamphore posso fare questo e molto di più!

altair, 21 February 2007 alle 22:28  0 comments  reads 17931/4903
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