Statistiche
Visite Oggi: 36
Visite Ieri: 201
Visite nel mese: 4958
Visite totali: 402130
Stats dal: 2002-01-01
Social
Home

Settembre 2010, ancora una volta tutti insieme a Mira!


Anche quest'anno AIPC si è riunita a Mira, nell'incantevole Villa Widmann, fiore all'occhiello della Riviera del Brenta, per il tradizionale meeting autunnale.

Qualche difficoltà iniziale ci ha costretto, quest'anno, ad anticipare la data in cui di solito ci si ritrovava, portandola a ridosso del periodo normalmente dedicato alle vacanze, per cui molti sono stati i soci che si sono organizzati all'ultimo minuto, aumentando non poco l'apprensione del gruppo che imbastiva la manifestazione.
Come se non bastasse, la defezione di qualche ospite e vivaista si è aggiunta nell'ultimo mese,   contribuendo a togliere il sonno a più di qualcuno.

Ma le difficoltà non sono riuscite minimamente a scalfire l’atmosfera accogliente e calorosa  che ci siamo abituati a trovare ogni volta, grazie alla quale si è avuto modo e tempo di parlare fra noi, scambiarci consigli e dritte sulla coltivazione ma anche lasciare un po’ di spazio per approfondire e saldare ancora di più quel rapporto di amicizia che lega indissolubilmente gli appassionati di questo mondo di creature affascinanti e bellissime.

Fondamentale per la buona riuscita del meeting è stata come sempre la squadra degli "Orange", che in questa edizione, ha visto la presenza di molti nuovi e giovani volti che si sono affiancati alla “vecchia guardia” per sorvegliare le piante in mostra e per rispondere alle richieste dei soci e del pubblico, dando una bellissima sensazione di “cambio della guardia” imminente, grazie a nuova e preziosissima linfa giovane (cosa che contraddistingue e inorgoglisce AIPC rispetto a molte altre associazioni botaniche e naturaliste).

Come sempre, fin dal venerdì la villa fremeva di preparativi e allestimenti, ma i cancelli si sono aperti per tutti la mattina del sabato 4 settembre, e come ogni buon meeting che si rispetti, l’area mercato è stata presa subito d’assalto.
Sotto l'ormai familiare tendone bianco, Gert Hoogenstrijd e Thomas Carow hanno proposto le loro bellissime piante comuni insieme a qualche chicca e l'immancabile rarità.
Come nelle scorse edizioni, non poteva mancare lo stand de "Il sole rarità botaniche" che ad ogni edizione ci delizia con le succulente più rare e particolari.
Quest'anno poi ha avuto un gran successo lo stand di un nuovo venditore: Boro's Aqua-Terra-Center, ditta tedesca che produce terrari venduti a prezzi veramente molto convenienti.
Ad integrare i professionisti ci hanno pensato i venditori amatoriali, soci che hanno portato le loro piante in esubero, da cui gli appassionati, sapendo anche che parte del ricavato avrebbe contribuito ai progetti dell'Associazione, hanno potuto trovare piante particolari come tuberose o picciolate, e cultivar di dionee rare, oltre a una bella scelta di sarracenie, drosere e pinguicule di varie specie.

La consueta Asta Carnivora

Al meeting annuale non potevano di certo mancare le aree più attinenti alla vita associativa, ed infatti, puntualmente come ogni edizione, all'ingresso della villa ecco presente lo stand della segreteria, in cui iscriversi o rinnovare la propria iscrizione, trovare gadget per sostenere i progetti di conservazione, chiedere informazioni sulla nostra Associazione, sullo scopo, sugli obiettivi e farsi anche qualche chiacchiera con le ragazze che l'hanno sempre presenziata.

Sempre nel cortile centrale della villa, chiamato Campiello proprio perché ricorda in tutto le caratteristiche piazzette veneziane, pozzo compreso, c'era lo stand dedicato alla biblioteca di AIPC, fornitissimo di libri sul tema carnivoro, dai più vecchi ai più recenti, come l'ultimo di Marcello Catalano sulle nepenthes della Tailandia, o gli ultimi due libri fotografici stampati da Stewart McPherson e giunti a tempo di record a Mira; c'era lo stand della banca semi e quello della banca materiali (punto di riferimento dei neo soci), il tutto presenziato costantemente dai numerosi e disponibilissimi volontari.
New entry di quest'anno, tra la banca materiali e la biblioteca, AIPC ha avuto il piacere di ospitare anche uno stand di Emergency, occasione utile per una riflessione su temi importanti e per contribuire al sostegno dell'Associazione umanitaria .
Ad animare l'intera manifestazione, ci hanno pensato le “orange-girls” che per la prima volta si sono cimentate nella gestione del bar interno della villa: un successo imprevisto e imprevedibile, davvero da ripetere in futuro perché, ne siamo certi, le stesse ragazze che alla fine erano giustamente stanche, raccontavano con gli occhi una esperienza entusiasmante.

Ma le novità del 2010 non si sono limitate al bar, infatti nelle sale del primo piano, in concomitanza con la ormai celeberrima Olimpiade Carnivora, ha fatto il suo esordio "The Hungry Pitcher Show", un concorso riservato a composizioni con tema "carnivoro".
Abbiamo potuto vedere una spettacolare carrellata di capolavori: splendide sarracenie che uscivano da libri d'incantesimi e dionee su campi di battaglia alieni, drosere in quadri d'autore o su lineari  composizioni zen, angoli di ristorante, completi di “pietanze carnivore”, e frullatori con tanto di ingredienti in tema, insomma una esposizione davvero scoppiettante e unica che sicuramente sarà bello ripetere ancora, e chi non ha potuto goderne potrà solo averne un assaggio con le foto, e il prossimo anno avrà un motivo in più per venirsela a vedere dal vivo.



La composizione vincitrice del I° Pitcher Plants Show !


Altra cosa da evidenziare è stata la scelta nelle conferenze: un bellissimo lavoro sulle piante carnivore della Corsica, per una volta tutto in italiano, che  Emilio Paoletti ha presentato il sabato pomeriggio ad un pubblico attento e curioso che è uscito dalla sala con l'aria soddisfatta di chi si era arricchito di nuova conoscenza in modo semplice e comprensibile a tutti.
E che dire della possibilità, domenica pomeriggio, di scegliere, in tempo reale, una conferenza di Stewart McPherson tra diversi lavori e di poterla gustare, come ai vecchi tempi, con la sempre piacevole traduzione di Fabio d'Alessi? Senza contare che il gentilissimo Stewart arrivava da lunghi viaggi apposta per noi la mattina della stessa domenica, per poi ripartire prima di sera?

Davvero viene da pensare che, anche se qualcosa pareva andare storto prima di cominciare, si è risolto tutto nel migliore dei modi!


Anche l'asta carnivora, altro momento tanto amato dai soci, dal pubblico e dagli stessi ospiti dei meeting (che si appassionano alla “contesa” pur non capendo sempre la nostra lingua), e tanto è il pathos che si forma da coinvolgere anche i turisti che visitano la villa!
Quest'anno infatti siamo tornati a farla nel campiello, dove tutti potevano  partecipare e godere del momento, senza rischiare di vuotare il resto della manifestazione, e, oltre al collaudato e sempre eccezionale battitore Andrea Amici, si sono aggiunte nuove  leve, germogli di futuri intrattenitori, che hanno contribuito a tenere alto l'interesse e il piacere del pubblico.

Il pomeriggio così, dopo le premiazioni, è cominciato a scorrere tra primi saluti, partenze e abbracci, piante che se ne andavano, mostre che si smontavano, e mentre gli ultimi irriducibili volontari svuotavano gli stand e accatastavano i tavoli, gli appassionati carnivori di tutta Italia si salutavano affettuosamente, carichi di piante e di buon umore, forse un po’ stanchi dopo un week-end così intenso, ma già pronti per il prossimo meeting annuale AIPC, tanto che il saluto più sentito è stato “Ci si rivede qui anche il prossimo anno, puntuali e pronti a ricominciare da dove lasciamo ora!”.


Per guardare tutte le foto (121) del Meeting AIPC 2010, CLICCA QUI

Ultimo aggiornamento (Martedì 09 Novembre 2010 20:03)