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Riprodurre le Drosere Pigmee tramite le Gemme

Articolo di Simona Castelli e Fabio Pagiaro, foto di Andrea Boldori e Simone Scifoni

Gemme pronte sulla pianta madre.Le drosere pigmee sono piante nane che possono raggiungere, da adulte, un diametro tra uno e quattro centimetri. Sono piante originare dell'Australia sud occidentale dove vivono in un clima caratterizzato da estati molto calde e secche e inverni freschi e umidi. E’ meglio coltivarle in vasi molto profondi poiché sono abituate a crescere su suoli sabbiosi e ben drenati che tendono ad asciugare in superficie; si affidano quindi a radici che penetrano molto in profondità per cercare l’umidità.

Durante l’estate formano al centro della rosetta un piccolo cono di peletti (stipole) che le proteggono dal caldo intenso.

Altre gemme pronte su Drosera Scorpioides.Cosa succede in autunno?

All’arrivo dei primi freddi, in Italia verso ottobre o novembre, vedrete la vostra pianta trasformarsi: smetterà di produrre foglie e, al centro, produrrà una coroncina di gemme al posto del cono di stipole. Le gemme si presentano come piccole strutture verdi tondeggianti che possono essere leggermente appiattite simili a minuscoli cucchiaini, oppure tonde e gonfie, ma sono comunque delle dimensioni di una capocchia di spillo. Le gemme sono delle piccole piante in miniatura, identiche al proprio genitore (ne basta uno solo visto che si tratta di riproduzione asessuata), che aspettano solo un intervento esterno come una goccia di pioggia o le mani di un paziente coltivatore per staccarsi dalla pianta e cadere su un substrato a loro gradito per potersi sviluppare in una pianta adulta.

Cosa fare quando si sono formate le gemme?

Se avete aspettato questo momento per ottenere per voi stessi una miriade di nuove piantine, preparate innanzitutto il substrato nei vasi dove le coltiverete definitivamente. Evitate di porre le gemme in vasi provvisori in attesa di trapiantare le piantine una volta cresciute, poiché che le drosere pigmee non amano essere rinvasate: le loro radici sono lunghe e filamentose e si danneggiano facilmente durante il rinvaso. Crescono bene in un substrato composto da torba e sabbia silicea in proporzioni 1:1 o anche in torba e perlite in proporzioni 1:2.

Ingrandimento di gemme pronte per la raccolta.
L'esperienza ci permette di scrivere che è anche possibile adagiare le gemme su torba di sfagno pura con alcune accortezze: torba setacciata (io uso un setaccio con buchini dell'ordine di qualche millimetro), altezza del vaso minimo 5/6 cm, il vaso deve essere costantemente immerso in qualche cm di acqua, controllando che non arrivi mai (tassativo) a seccare la torba nemmeno in superficie, se la torba secca si corre il rischio di uccidere le piantine per soffocamento delle radici.

In ogni caso si prepara semplicemente il substrato scelto, lo si inumidisce con acqua distillata o da osmosi e con questo si riempiono i vasi. Una volta pronti i vasetti armatevi di tanta pazienza, di uno stuzzicadenti o di una pinzetta e staccate dalla pianta madre una ad una le gemme con delicatezza, adagiatele immediatamente nel nuovo vasetto e mantenetele sempre umide tenendo acqua distillata nel sottovaso come fareste per la pianta adulta. Ponetele in posizione soleggiata e possibilmente al riparo dalle gelate e soprattutto protetti dalla pioggia battente: sia le gemme che le piantine appena sviluppate sono molto piccole e delicate e si deve fare attenzione nel lasciare i vasi all'esterno non protetti soprattutto durante i temporali, le gocce riescono a sradicare le piantine. Minore attenzione è dovuta nel caso le piantine siano a dimora da più anni. Anche le grandinate possono fare molti danni: anche se i chicchi di ghiaccio sono di piccole dimensioni la devastazione è assicurata per tutte le drosere pigmee.
Una volta sistemate le gemme sul substrato in poche settimane vedrete svilupparsi le nuove piantine!

Non dimenticate di mettere un'etichetta con il nome della specie ad identificare il vaso!!

Prima radice e prima foglia.Se invece pensate che le vostre piante abbiano prodotto troppe gemme per tenervele tutte per voi, il che accade nella stragrande maggioranza dei casi, allora affrettatevi a trovare qualcuno a cui regalarle o con cui scambiarle per arricchire la vostra collezione! Nel momento in cui siete sicuri di poterle spedire procuratevi delle piccole bustine di plastica, tanti quadratini di carta da cucina bagnata di acqua distillata, uno stuzzicadenti e la solita pazienza. Staccate le gemme e adagiatele sui foglietti bagnati, chiudeteli e inseriteli nelle bustine di plastica segnando il nome della specie della pianta dalla quale le avete prelevate; a questo punto potete spedirle tranquillamente utilizzando buste imbottite. Chi le riceve ovviamente dovrà provvedere al più presto alla loro sistemazione sul substrato ideale poiché le gemme non possono essere conservate a lungo, la capacità di germinazione decresce molto rapidamente e dopo una decina di giorni rischiamo di non veder nascere nulla.
Finché non siete pronti per dare alle gemme una nuova sistemazione lasciatele sulla pianta, dove si conserveranno nel modo migliore anche per un paio di mesi.

Buona coltivazione!

Gemme in crescita.Trappola di D. scorpioides.

Approfondimenti:
- Peter d'Amato, The Savage Garden. Ed. Ten Speed Press
- Allen Lowrie, Carnivorous Plants of Australia Volume 2. University of Western Australia Press
- www.bestcarnivorousplants.com - coltivazione di D. pigmaea
- www.bestcarnivorousplants.com - foto di D. pigmaea

Ultimo aggiornamento (Giovedì 04 Febbraio 2010 16:42)