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IX° Meeting Nazionale AIPC, 2006

Abbazia di Carceri (PD)


Un oasi di pace e storia immersa nel verde della pianura padovana.
Questa è l'abbazia di Carceri, piccolo comune nel padovano. Testimone di uno stile di vita antico ma non del tutto scomparso nella quotidianità delle campagne.
Vero e proprio centro culturale e d'aggregazione. Fu punto di riferimento indiscutibile per la gente di tutta la regione con la sua preziosa biblioteca e con le attività di bonifica organizzate dai monaci. Sede del "Museo della Civiltà Contadina", allestito dalla Pro Loco, ospita una ragguardevole raccolta di materiale fra cui, oltre a quelli della vita contadina di oggi e di ieri, una sala contenente i beni appartenuti all'abbazia ed una sala "della guerra", con una raccolta di reperti, uniformi, apparecchi radio e oggetti della vita quotidiana di un soldato.

È in questo posto ricco di fascino che si è svolto il IX° Meeting Nazionale, AIPC 2006. Situato all'ingresso dell'abbazia, il tavolo segreteria dell'associazione, presidiato a turno da Graziella (la nostra fedele Tesoriere), Federico (l'instancabile Segretario), Gabriella (nuovissimo ed eccezionale supporto), Chiara (inchiniamoci al co-editore), Andrea (l'inossidabile Amici) e altri soci AIPC, ha dato il benvenuto a tutti i visitatori presenti. Abbiamo fatto una promessa a Federico: l'anno prossimo il tavolo accoglienza lo sistemiamo all'ombra.
Ai tavoli sono stati distribuiti i "Kit del Buon-AIPCciotto-partecipante-al-meeting": buoni pasto, schede votazione olimpiade e cartellino di riconoscimento (badge) per tutti i pre-iscritti all'incontro. E poi: libri a go-go, semi e materiali per la coltivazione delle piante carnivore. è stata anche distribuita la ricca documentazione, in formato cartaceo o multimediale: il DVD del meeting dell'anno 2005 con le conferenze del nostro ospite Andreas Wistuba, il CD delle Tuberose e il CD introduttivo sulle piante carnivore. Poteva forse mancare sul tavolo dell'AIPC la Sarracenia leucophylla simbolo di questo meeting? Guardate un pò qual'è la pianta fotografata in primo piano sul depliant del meeting. Proprio lei, la regina del tavolo accoglienza...regina del tavolo solo dopo la nostra Graziella, ovviamente!

Quest'anno al Meeting erano presenti tre ospiti d'eccezione: Mike King, Andreas Wistuba e Phil Wilson i quali oltre alla loro simpatia ed alla loro esperienza hanno portato anche numerose piante in vendita. Godiamoci le loro "bambine" carnivore.

Sul tavolo di Andreas Wistuba le incredibili Nepenthes ed Heliamphore, e non solo: le "bambine" grandi, fidanzate di Salvatore Pagano e Marcello Catalano, che spesso si alternavano ad aiutare un distrutto Andreas. Andreas Wistuba distrutto??? Di quest'uomo ci figuriamo un rambo germanico scalatore di Tepui, dalle sua mani sono state forgiate decine di heliamphore strappate agli animali feroci che popolano gli altopiani venezuelani....e ce lo ritroviamo distrutto al nostro meeting??? Ebbene si, un bimbo di soli 15 giorni ed un viaggio durato tutta la notte per raggiungere Carceri hanno distrutto il nostro insostituibile ospite che ringraziamo con tutto il cuore per essere stato presente al nostro meeting in un momento così particolare della sua nuova vita di padre. L'indecisione davanti a tutti quei "gioielli" era davvero tanta...poveri coltivatori carnivori! Non se n'è visto uno senza lo sguardo incatenato sulle specie di heliamphore e nepenthes che per la prima volta avevano solcato i confini italiani.
Sul tavolo di Mike King, il re delle Sarracenie, le piante che ha portato appositamente al meeting per i coltivatori, soci AIPC e non, che le avevano prenotate tramite l'AIPC.
E poi Phil Wilson, anche lui come Mike ha portato appositamente al meeting per i coltivatori che le avevano prenotate tramite l'AIPC, le sue  Sarracenie e le Nepenthes di Borneo Exotics di Robert Cantley.

Gran parte del merito della buona riuscita di un meeting che ha ospitato centinaia di persone va anche ai tanti Volontari dell'Associazione, persone che hanno dedicato il loro tempo per organizzare tutto al meglio (e sentendo i commenti del giorno dopo possiamo dire che hanno fatto proprio un ottimo lavoro). Questi baldi giovani si sono impegnati ad orgnanizzare, portare, montare, sistemare, accogliere ed aiutare coltivatori e curiosi durante queste due splendide giornate. Un enorme grazie a tutti i volontari AIPC! Uno per uno, speciali ed indispensabili. Contraddistinti da maglietta bianca con logo e scritta "Staff Meeting", li si poteva trovare sparsi per tutta l'abbazia attenti e pronti a prestare aiuto a chiunque ne avesse avuto bisogno.


Le conferenze

La conferenza di Andreas Wistuba
Andreas Wistuba, ormai consolidato amico di AIPC, ha riproposto la conferenza che qualche giorno prima era stato uno dei fiori all'occhiello del meeting Europeo a Bonn, e cioè un suo studio per la riclassificazione di alcune specie del genere Heliamphora. La brillante traduzione di Fabio, sia a questa che alle altre conferenze, è stata un valore aggiunto.

La conferenza di Phil Wilson
Phil, con il suo fare un pò sornione, ha proposto due interessantissime esposizioni: la prima, al sabato pomeriggio, dal titolo che ha suscitato qualche sorriso, e cioè "Sex and Sarracenia", ma non era per nulla a "luci rosse". Affrontava invece, con perizia da vero esperto della materia, il delicato tema delle ibridazioni. Alla domenica pomeriggio, poi, ha presentato una piccola gemma, e cioè una presentazione sulla Roridula gorgonias, una pianta di cui si parla ancora poco, e di cui si poteva ammirare un bell'esemplare in Olimpiade.

La conferenza di Mike King
Mike al sabato ha presentato un lavoro di Stewart McPherson, gentilmente concesso ad AIPC per il Meeting e proposto con la traduzione efficace e spesso arricchita da esperienze dirette di Fabio. La presentazione, ricchissima di foto in natura è stata creata in occasione della pubblicazione del libro "Pitcher plants of the Americas", disponibile anche presso il servizio Biblioteca di AIPC che sostiene il Progetto Conservazione di Stewart McPherson, illustrato proprio da Mike durante la conferenza, il quale si ripropone di acquistare acri di terreno, su cui crescono le Sarracenie, destinati alla distruzione e finanziato con i proventi della vendita del libro. Per ulteriori informazioni: Stewart McPherson. Un centinaio abbondante di diapositive, che in più di un caso hanno sollevato dei veri e propri "ululati" di stupore e qualche applauso a scena aperta.


Fra una conferenza, una chiacchiera, un abbraccio ed uno scambio di piante ed opinioni, potevano forse mancare lauti pranzi e cene in compagnia degni di noi italiani? Certo che no! E allora tutti a tavola presso i locali dell'abbazia. Che bei momenti...sembravamo nella mensa di un'azienda che produce piante carnivore!!!
I pranzi, di sabato e domenica si sono svolti all'interno dell'abbazia grazie ad un ottimo servizio di catering che ha proposto un menù di tutto rispetto fra cui....

Riso pilaff con radicchio di Chioggia
Gnocchi con i funghi
Pasticcio al Ragu
Torte salate e focacce
Roastbeef con rucola e grana
Polenta pasticciata con Asiago e funghi
Olive all'ascolana e mozzarelle panate
Dolcetti e torte caserecce


Ormai il sabato era quasi tramontato, e i gruppi di coltivatori proseguivano nei loro discorsi scambiandosi consigli e pareri, quando all'interno del giardino cominciavano ad apparire delle "strane" borse e degli strani sacchi... tutto il necessario per trascorrere la notte accampati sul prato dell'abbazia...umido e fresco per tutta la notte, proprio come "gocciolose" drosere ai bordi della torbiera!

La cena, del sabato sera s'è svolta in un ristorante pizzeria distante una decina di minuti a piedi dall'abbazia. Giusto una camminata per stimolare l'appetito e poi tutti a tavola! Il ristorante ha riservato alla nostra combriccola tutto il piano superiore e questo ha contribuito ancor di più a ricreare l'atmosfera di gruppo. Quel senso di unione, amicizia e festa che s'è respirato nell'aria durante tutti e due i giorni del meeting. Anche in questa occasione, gli organizzatori hanno fatto centro! Bello il locale ma anche ottime le pizze servite! Il pizzaiolo ha dovuto preparaci ben 90 pizze, ce le ha fatte desiderare un pò....ma l'attesa, con la fame dipinta sui nostri volti, è valsa la pena: le pizze avevano un diametro di tutto rispetto ed erano anche ben farcite! Altra ottima mangiata ed ennesima conferma per gli ospiti stranieri della bontà della cucina italiana.

Oltre alla disponibilità di agriturismi, alberghi, bed&breakefast ed appartamenti, c'era la possibilità di campeggiare nel giardino dell'abbazia. E i bravi ragazzi in campeggio, come la trascorrono la nottata?
Ovviamente fuori dalla tenda fino a notte fonda a parlar di cosa se non di piante...ma ci crediamo che hanno parlato solo di quello? Forse non lo sapremo mai, ma il mattino dopo li abbiamo ritrovati piegati in due a causa del freddo e dell'umido, pronti a fare l'ibernacolo! Ragazzi, non avete più l'età!!! Come ce la caveremmo in cima ad un gelido e "marcio" Tepui???


Olimpiade carnivora
Allestita nel loggiato alto, che conduce alla sala delle conferenze ed al museo della vita contadina, l'esposizione delle piante dell'eccezionale Olimpiade Carnivora 2006 ha trovato la sua collocazione ideale con oltre 50 piante in concorso. Che splendida cornice hanno trovato i nostri organizzatori! Un lungo corridoio ha ospitato tre altrettanto lunghi tavoloni pieni di piante, tutte una più bella dell'altra.
Ognuna con la sua particolarità e con il suo fascino, sapientemente riepilogati in una bella pergamena che è stata donata a ciascuno dei partecipanti.
Piante che hanno saputo rapire l'attenzione dei visitatori non appassionati i quali, è proprio il caso di dirlo, si sono fatti "catturare" trascorrendo molto tempo ad ammirare quelle "strane" bellezze della natura. Disposte in modo ordinato, ognuna con la sua scheda informativa con nome, luogo d'origine ed informazioni sulla coltivazione, sfatando il mito di piante mostruose e pericolose, si sono mostrate nella loro totale eleganza e semplicità.

Ed ora, con un pò di suspance, nella prossima pagina vedremo i vincitori dei premi messi in palio in questa Sesta Olimpiade Carnivora organizzata da AIPC.

* 1° Classificato: Impianto per acqua ad osmosi inversa
* 2° Classificato: Libro specifico sulle Piante Carnivore
* 3° Classificato: Confezione di materiale vario per la coltivazione

Per il voto del pubblico e le menzioni speciali, sono stati consegnati ai vincitori degli attestati su pergamena.
I vincitori dell' Olimpiade Carnivora 2006:

1° Premio: La splendida composizione di Drosere picciolate di Maurizio Saroldi
2° Premio: La bellissima Sarracenia leucophylla 'Gulf Breezè coltivata da Giulia Franchi
3° Premio: La "piccola" Heliamphora tatei var. neblinae di Gianluca Ermacora

Premio del pubblico: Sarracenia purpurea ssp purpurea di Gabriella Muraro

Menzioni speciali, assegnati alle piante in concorso dagli ospiti e dal presidente onorario dell'AIPC
Menzione Phil Wilson: la bellissima Pinguicula moctezumae di Gabriele Basso
Menzione Mike King: la bellissima Sarracenia leucophylla 'Gulf Breezè di Giulia Franchi
Menzione Andreas Wistuba: Heliamphora tatei var. neblinae di Gianluca Ermacora
Menzione Sergio Cecchi: ha premiato nuovamente il buon Gianluca Ermacora, ma stavolta per la sua splendida Darlingtonia

Grande successo ed interesse ha suscitato la mostra/scambio riservata ai soci AIPC.
Forse uno degli angoli con più fermento di tutto il meeting, dove ai tavoli degli espositori amatoriali faceva specchio il muretto del porticato. E mentre sul primo erano in mostra le piante da scambiare, sull'altro si trovavano in mostra le piante scambiate... Ed ovunque a destra e a sinistra commenti, domande, consigli sulle piante esposte; e sul muretto avvenivano gli scambi fra piante appena scambiate ed "amichevoli benedizioni" all'amico che ti aveva appena soffiato da sotto il naso l'ultima pianta disponibile. E via, con carta e penna a scrivere indirizzi e-mail per concordare scambi futuri e per prenotare le prime divisioni o talee disponibili. Bisogna dire che gli espositori amatoriali hanno fatto anche un gran lavoro d'informazione, infatti molti sono stati i visitatori e tutti si sono fermati davanti ai tavoli della mostra scambio ad ammirare le piante esposte. E a chi chiedere informazioni se non direttamente agli espositori?

Altro momento d'aggregazione molto divertente è stato quello dell'asta di piante carnivore, con piante offerte sia da coltivatori italiani, che dagli ospiti stranieri e battuta dal simpaticissimo Andrea Amici affiancato dal  nostro mitico ex presidente Fabio d'Alessi. Fra le piante messe all'asta sono da segnalare l'Heliamphora sarracenioides messa a disposizione da Andreas Wistuba, la Sarracenia minor anthochanine free di Phil Wilson e la Sarracenia 'Adrian Slack' di Mike King. Vedete quelle tre "cose" piegate che fuoriescono dal vaso? Bene, forse è meglio che non vi dica quanto è stato sborsato esattamente per quella sarracenia.
Quella... alla fine si tratta di una sarracenia 'Adrian Slack'... Si, siamo proprio matti!

Ma la nostra è una pazzia tutta particolare e se volete verificare di persona non dovete far altro che tenere controllato il calendario delle manifestazioni e venire a trovarci alla mostra/fiera più vicina a voi.


Documento a cura del Gruppo Volontari AIPC.

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Ultimo aggiornamento (Martedì 16 Marzo 2010 15:50)