Progetto Scuola AIPC
Il progetto scuole è nato per sensibilizzare le Direzioni Didattiche e conseguentemente gli insegnanti delle scuole elementari, in particolar modo coloro che operano nell'area scientifica, affinchè inseriscano nella programmazione alcune ore dedicate alla conoscenza e, ove possibile, alla coltivazione delle piante carnivore.

A chi si rivolge
Nato nel 2005 il progetto scuole, ideato in seno all’associazione, è nato per far conoscere ai ragazzi delle scuole elementari e non solo, con l’aiuto e l’assistenza degli insegnanti e delle Direzioni Didattiche nonché dei volontari AIPC, il mondo vegetale, attraverso l’affascinante gruppo delle piante carnivore.
Insegnanti e perché no, anche i genitori a casa, assumono l’importante ruolo di educare i giovani a capire ed amare il mondo naturale instillando loro la consapevolezza della salvaguardia della natura

Perché proprio le piante carnivore?
Beh, soprattutto perché sono le piante beniamine di tutti noi soci dell’Associazione! E poi per la facilità con cui è possibile far seguire al bambino lo svolgersi del ciclo semina-germoglio-crescita di piante come Drosera capensis; e ancora perché sono piante interessantissime dal punto di vista evolutivo: piante “normali” diventate carnivore nel corso di centinaia di migliaia di anni, in risposta a variazioni climatiche e ambientali che hanno portato a carenze nutritive nel terreno: niente da assorbire tramite le radici ma milioni di insetti disponibili!
Le prime piante proto-carnivore hanno dunque trovato la soluzione utilizzando ciò che era più abbondante, specializzandosi nel modificare gradualmente le foglie in trappole e giungendo fino alle forme attuali con meccanismi a volte molto complessi; di fronte alla famosa Dionaea muscipula intenta a catturare una mosca, nessuno può restare indifferente!
E’ interessante notare che questi processi evolutivi sono ancora in corso, esistono infatti alcuni esempi di piante che, sebbene non siano ancora definibili completamente carnivore, sembrano seriamente intenzionate a diventarlo in un futuro più o meno prossimo.

Come si articola il progetto?
E' possibile, a discrezione degli insegnanti preposti, all'interno della scuola, organizzare due tipi di incontri:

* una lezione informativa da parte dei Volontari, con esposizione di piante, foto, eventuale materiale cartaceo;
* una lezione pratica in cuiI bambini avranno l‘opportunità, a scuola e con l‘aiuto del socio volontario e degli insegnanti, di seminare alcuni semi di piante carnivore. Ogni ragazzo porterà poi a casa il vasetto già seminato, con le istruzioni per far germogliare e crescere le piante, coinvolgendo cosi’ anche i genitori. Gli verranno fornite le conoscenze necessarie per far nascere e curare le future piantine.

Concordando tempi e modi con la Scuola, si portanno svolgere entrambe oppure una solamente.

Cosa può fare AIPC?
AIPC può chiedere ai propri soci di mettersi innanzitutto in contatto con la Direzione Didattica a loro più vicina, magari tramite la conoscenza di un insegnante o perché il proprio bambino frequenta quella scuola.
Il socio volontario farà quindi da tramite con il gruppo interno all’associazione il quale coordinerà il progetto, e infine, con l’aiuto degli insegnanti, si occuperà di svolgere una lezione teorico-manuale ai bambini delle classi interessate.
Tutto questo si fonda sulla disponibilità dei soci che possono in questo modo contribuire alla coltivazione e diffusione di queste meravigliose piante offrendo la propria conoscenza ed esperienza e,se lo ritengano opportuno, portare in visione ai bambini qualche pianta della propria collezione.
Potranno anche avvalersi di una presentazione su cd da proiettare ai bambini, in modo da avere una base su cui sviluppare una sorta di lezione teorica per meglio spiegare la particolarità delle piante. Questa potrà essere offerta in una lezione a parte o fornita all'insegnante per tempo, in modo da preparare i bimbi all'argomento.

Passaggi di un Progetto Scuola

1. Contattare il gruppo AIPC Progetto Scuole tramite e-mail
2. Fornire al Gruppo Progetto Scuole l'indirizzo o i dati della sede scolastica presso cui si desidera operare, così che AIPC possa inviare la proposta ufficiale.
3. Stabilire quanto tempo si ha a disposizione e cosa si pensa di fare con la classe (visione di piante, presentazione con diapositive/CD o altro materiale proprio, semina di drosere o altre attività pratiche, ecc.), anche e soprattutto con la collaborazione dell’insegnante preposto al progetto.
4. Attendere la conferma da parte di AIPC dell'adesione al progetto da parte della scuola.
5. Comunicare ad AIPC/Gruppo Progetto Scuole qualsiasi altra variante del progetto proposta individualmente, al fine di creare una certa uniformità degli interventi sotto l'egida dell'Associazione, compatibilmente con la disponibilità personale.
6. Al termine del progetto, ritirare presso la Direzione Didattica interessata una dichiarazione di avvenuto svolgimento dell'esperienza da far pervenire all'Associazione.

Note
1. I progetti sono gratuiti per le scuole: in nessun caso i Volontari potranno accettare somme di denaro dalla scuola, nessun contributo è loro dovuto. L'unica piccola spesa per la scuola è quella legata all'acquisto dei materiali di coltivazione (torba, sabbia di quarzo, vasetti). Se si presentassero altre spese, dovranno essere concordate con la scuola e il Tesoriere dell'associazione.
2. Eventuali richieste di materiale cartaceo e/o multimediale (di proprietà di AIPC) fatte dalle scuole ai Volontari devono essere reindirizzate all'Associazione. I Soci che volessero proporre o offrire materiale proprio sono invitati a parlarne prima col Gruppo Progetto Scuole.
3. E' fondamentale portare a termine ogni progetto approvato, mantenendo tutti gli impegni presi.
4. E' consigliato proporre, come punto centrale del progetto, la semina delle piante, allo scopo di lasciare una traccia tangibile dell'esperienza nelle classi e di dare inizio a un effettivo coinvolgimento degli alunni.
5. All'interno del Consiglio Direttivo si valuteranno proposte e costi per poter lasciare alle scuole coinvolte materiale promozionale o gadget dell'Associazione.

Ovviamente è richiesta massima serietà da parte di chiunque aderisca al progetto; il Socio dovrà ricordare di rappresentare un'Associazione, per cui sono essenziali esperienza e motivazione, ma anche cautela nei termini da usare con i bambini, evitando, per esempio, atteggiamenti e linguaggio non adatti.
Si potranno valutare linee guida, laddove richieste, per impostare gli incontri.
I progetti eventualmente avviati potranno venir citati nelle news sul sito o nel magazine.


Alcuni dei progetti che AIPC, grazie ai suoi volontari, ha seguito fino ad oggi:

Cardano al Campo (VA), Scuola Elementare "A. Manzoni" (novembre 2015)

San Gervasio Bresciano (BS), Scuola Elementare "S.M. Adrianò" (maggio 2010)

Milzano (BS), Scuola dell'infanzia "L'arcobaleno sul mondo" (luglio 2009)

Brescia, Scuola Elementare "Melzi" (giugno 2009)

Cizzago (BS), Scuola Elementare, 2^ Classe (giugno 2008)

Salzano (VE), Scuola Elementare, 3^ Classe (1^ parte)

Salzano (VE), Scuola Elementare, 3^ Classe (2^ parte)



Ultimo aggiornamento (Lunedì 18 Gennaio 2016 18:42)