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Altri_generi Brocchinia

Brocchinia
  • Famiglia: Bromeliaceae
  • Provenienza: Venezuela
  • Habitat: Tepui

Note di coltivazione

Membro della famiglia delle Bromeliaceae, al genere Brocchinia appartengono al momento 5 specie di cui due considerate proto-carnivore: B. reducta e B. hectioides. Entrambe crescono spontanee in Venezuela, sui Tepui che già vedono troneggiare le splendide helimphore. Nonostante le due brocchinie condividano l’habitat con Heliamphora, in coltivazione sono molto meno capricciose e più semplici da crescere con successo, accontentandosi senza difficoltà di un balcone assolato durante l’estate e di un riparo invernale quando la temperatura media scende sotto i 10 °C. Ambedue hanno sviluppato strumenti in grado di catturare prede: foglie ricoperte di cera biancastra scivolosa  ed un pozzetto centrale entro cui si raccoglie l’acqua piovana verso cui le prede sono convogliate. Il compito della digestione spetta a batteri simbionti che convivono con la pianta, che non è in grado di produrre enzimi digestivi ma è in grado di assorbire i nutrimenti, risultato della digestione delle prede. Entrambe presentano foglie lanceolate coriacee disposte a rosetta, B. hectioides può raggiungere un’altezza di oltre 50 cm e diametro di 20 cm, mentre B. reducta è di più piccole dimensioni. Le piante adulte si presentano accestite e formate da diverse rosette appressate tra di loro. La fioritura e’ poco appariscente: dal centro della rosetta un lungo stelo (fino ad 1 metro) ramificato porta piccoli fiorellini bianchi. A seguito della fioritura la rosetta dissecca, lasciando intorno a sé diversi “figli”.

Contenitori

Le radici si presentano lunghe e filamentose e, quando la pianta inizia ad accestire, è bene offrire un contenitore in grado di contenerle comodamente. Un vaso quadrato di 14 cm di lato, in plastica, ospita comodamente una pianta di circa due – tre anni di vita.

Terriccio

Il terreno su cui crescono in natura è sciolto e drenante, quindi occorre usare torba di sfagno e sabbia silicea in proporzione 40% torba e 60% sabbia. B. hectioides è più soggetta a marciume del colletto, per cui si consiglia un composto che non trattenga dosi eccessive di acqua.

Acqua

Usare solo acqua piovana, demineralizzata o distillata. Irrigare tramite il sottovaso, che deve essere riempito d’acqua, lasciata poi evaporare e nuovamente aggiunta dopo un paio di giorni. Si consiglia di riempire di acqua il pozzetto centrale quando la pianta è coltivata in posizione protetta dalla pioggia.

Umidità

E’ noto che i Tepui venezuelani sono ambienti la cui umidità è piuttosto elevata (70-80% in media), ma per le due brocchinie in questione non è indispensabile raggiungere umidità così elevate per ottenere buone crescite.

Temperatura

B. reducta e B. hectioides sopportano una oscillazione di temperature piuttosto vasta, ma necessitano di riparo quando la temperatura media scende sotto i 10 °C.

Ambiente

L’ideale è tenerle all’aperto e porre una lastra di vetro sollevata sopra il vaso per ripararle dalle gocce di pioggia. Se la temperatura si avvicina troppo allo zero è necessario ripararle in casa; in questo caso vanno tenute il più possibile vicino alle finestre.

Coltivazione in terrario

Non è assolutamente necessaria, diviene addirittura problematica quando le piante diventano adulte e fioriscono.

Moltiplicazione

Non è facile ottenere semi quindi il metodo più semplice è la divisione di rosette radicate.