Iscriviti/Rinnova

Pinguicula Pinguicula poldinii

Pinguicula poldinii
  • Famiglia: Lentibulariaceae

Descrizione

Nomi Comuni

Erba unta di Poldini, Pinguicola di Poldini

Caratteristiche

Piccola pianta erbacea perenne, insettivora, la cui altezza di solito non supera 5-10 cm. E’ composta da una rosetta basale omofilla di 6-10 cm, carnosa, con foglie ovate, oblungo-lanceolate, appressate al suolo e più o meno involute ai margini. La lamina superiore risulta ricoperta da numerose ghiandole peduncolate e sessili: le prime, aventi la funzione di immobilizzare gli insetti grazie alle loro proprietà adesive, le seconde, specializzate nella produzione di enzimi digestivi attraverso i quali assimilano i composti azotati derivanti dalle prede. Gli scapi (1-3) sono eretti, ricoperti di ghiandole stipitate (incluso il calice) e portanti ciascuno un singolo  fiore violetto con sperone sottile, rettilineo o leggermente incurvato verso il basso. La corolla (2-3 cm), zigomorfa e pentamera, è composta da un labbro superiore e uno inferiore a petali non sovrapposti e, spesso, leggermente bilobati: i lobi del labbro inferiore risultano interessati di una macula biancastra attraversata da marcate strie violacee che si dipanano dall’interno della fauce. Il frutto è una capsula sferica contenente numerosi semi ellittici che vengono dispersi fra maggio e giugno. Durante la stagione fredda, P.  poldinii produce delle caratteristiche gemme di resistenza (ibernacoli) capaci di resistere a lungo all’azione del freddo e del gelo fino alla primavera successiva.  La ripresa vegetativa avviene nei mesi compresi fra marzo e aprile, ed è in genere seguita dalla fioritura dopo circa un mese.

Distribuzione

Si rinviene su alcune pareti umide delle Prealpi Venete e Carniche, con esposizione da ombreggiata a soleggiata.

Fioritura

Aprile ÷ maggio.